Ai ballottaggi il Csx vince a Verona, Piacenza e Parma, Pd esulta: Grande vittoria

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2 mesi ago

Il centrosinistra esce nettamente vincente da questi ballottaggi per le elezioni comunali 2022. A Verona, Piacenza, Parma e Catanzaro il centrodestra sconfitto.

Mentre è ancora in corso lo spoglio delle schede in alcune sezioni per i ballottaggi nei 13 capoluoghi di provincia al voto e in generale nei 65 Comuni al voto per il secondo turno delle amministrative, il centrosinistra può festeggiare la vittoria sul centrodestra quasi ovunque: sono ormai chiuse le partite a Verona, Parma e Piacenza, dove, nell’ordine, sono stati eletti i sindaci Damiano Tommasi, Michele Guerra e Katia Tarasconi. Anche nell’unico capoluogo di Regione interessato, Catanzaro, ha vinto il centrosinistra con Nicola Fiorita.

Centrosinistra avanti, a spoglio quasi ultimato, anche ad Alessandria, dove Giorgio Angelo Abonate va verso la vittoria. Testa a testa invece a Lucca, dove Mario Pardini, centrodestra, e Francesco Raspini, si giocano la poltrona del sindaco per pochi voti. Al contrario, a Barletta, il candidato del centrodestra Cannito è stato eletto sindaco con un netto distacco rispetto al candidato sostenuto dal centrosinistra, Santa Scommegna. Al centrodestra vanno anche Frosinone e Gorizia. Il centrosinistra si aggiudica anche la vittoria a Carrara e Cuneo, mentre a Monza, al momento, Paolo Pilotto (centrosinistra) e Dario Allevi (centrodestra) sono separati da pochi voti, con il primo in vantaggio.

Tra i primi a commentare, poco dopo la chiusura dei seggi, è proprio il segretario del Partito Democratico Enrico Letta: “Questa sera si prospetta una grande vittoria del Pd e del centrosinistra”.

“Ma che bel goal!”, esulta così su Twitter il ministro della Salute, Roberto Speranza, postando una foto di Damiano Tommasi con la maglia della Roma. L’ex calciatore ha sconfitto il sindaco uscente Federico Sboarina, di Fratelli d’Italia.

“Complimenti vivissimi a Damiano Tommasi nuovo sindaco di Verona, siamo felici di averlo sostenuto, con una lista di +Europa e Azione, in questa sua straordinaria e vittoriosa partita. È la dimostrazione che i sovranisti si possono battere, perfino a ‘dimora loro’. Per noi un motivo per proseguire nella costruzione di una proposta politica ed elettorale chiara, europeista, liberaldemocratica e riformista, alternativa a sovranismi e populismi”, ha detto segretario di Più Europa e sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova.

Interviene anche il ministro D’Incà: “Da questa sera a Verona si respira un’aria nuova. Dopo anni di egemonia del centrodestra, la rivoluzione gentile di Damiano Tommasi, che ha riunito le migliori energie provenienti dal civismo e dall’area del campo progressista, offrirà a Verona un futuro totalmente diverso che solo qualche mese fa era assolutamente impensabile. Grazie a quanti si sono messi in cammino per questa sfida straordinaria che rappresenta un punto di partenza importantissimo per la coalizione alla quale il M5S crede e che stiamo costruendo nel Paese. E, soprattutto, grazie a Damiano Tommasi per aver sempre creduto nella possibilità di far crescere l’alternativa tra i cittadini, di aver messo la sua energia, la sua umiltà, la sua capacità di dialogo a disposizione di una città che si scopre proiettata nel futuro, in Europa, ponte tra culture e territori, cuore del Paese”, ha detto il ministro per i rapporti con il Parlamento.



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