Individuate nel soveratese, due persone denunciate


(ANSA) – SOVERATO, 25 NOV – Militari della Guardia costiera
di Soverato hanno sequestrato un opificio industriale nel comune
di Soverato. All’interno dell’area di pertinenza dello
stabilimento industriale, della superficie di 2000 mq circa,
infatti, è stata accertata la gestione illecita di rifiuti,
alcuni dei quali di natura pericolosa, con conseguente
inquinamento delle acque superficiali e del suolo. L’intera area
è stata posta sotto sequestro penale ed il titolare è stato
denunciato.
   
In una diversa operazione, a Tiriolo, è stato rinvenuto un
deposito abusivo di 30 metri cubi di fresato d’asfalto derivante
dalla scarificazione di manto stradale. Dalle indagini è emersa
l’inesistenza dell’autorizzazione alla gestione di rifiuti ed è
stato accertato che un’altra porzione dello stesso fresato
d’asfalto è stata sparsa su strade comunali rurali. Anche in
questo il materiale è stato sequestrato ed il presunto
responsabile denunciato.
   
Infine, in località “Spataro” di Davoli, la Guardia costiera,
su un’area di 3360 metri quadrati, ha rinvenuto e sequestrato
una discarica a cielo aperto di rifiuti pericolosi e non
pericolosi. In particolare, sono state individuate visivamente
pneumatici fuori uso ed altri componenti di autoveicoli,
materiale da demolizione (legno, metalli, materiali isolanti)
rifiuti in plastica, RAE (frigoriferi, climatizzatori, monitor e
televisori), materiali edili e frammenti in fibrocemento, sfalci
di vegetazione, campane per la raccolta del vetro, rifiuti
urbani misti, container metallici fuori uso ed altro. (ANSA).
   

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