Anagni – Imprenditore processato ed assolto per maltrattamenti in famiglia

0
2 mesi ago


Al termine di un’udienza dove la tensione era palpabile, il giudice ha riconosciuto l’inesistenza dei fatti contestati, restituendo serenità a R.N., imprenditore della città dei papi.

La vicenda, nata a seguito dell’entrata in vigore delle norme conosciute come “Codice Rosso”, risale al 2020, ano di esplosione della pandemia tuttora in atto. I legali del collegio difensivo, formato dagli avvocati Antonio Grillea e Francesco Formicola, sono riusciti con pazienza e determinazione a smontare il castello accusatorio, anche attraverso la testimonianza di persone la cui descrizione dei fatti ha convinto il giudice che ha emesso la sentenza liberatoria. L’imprenditore R.N., anagnino, titolare di aziende con oltre cinquanta dipendenti, era molto provato dall’successo. La scalata nel mondo del lavoro imprenditoriale non era stata facile, e dopo aver superato i rimasugli di un’infanzia difficile densa di insidie e trabocchetti, una condanna avrebbe potuto mettere a rischio la conquistata posizione sociale. Le accuse di maltrattamento di moglie o compagna, soprattutto se con l’aggravante di fatti verificatisi alla presenza di minori, non vengono e non possono essere. Liberarsi dalla gogna, per R.N., ha avuto effetti straordinari. Già il giorno dopo la sentenza, il giovane mostrava parziale rilassamento, in attesa di poter superare i brutti momenti passati e potersi dedicare a nuove attività che sta avviando nella città dei papi.

E.C.





Source link

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.