Ancora autisti Cotral aggrediti, ma nessuna parola di solidarietà e condanna dalla Regione e dall’azienda. Perché?

0
2 mesi ago


E’ un silenzio che fa rumore, quello che ancora una volta sta accompagnando gli ennesimi episodi di violenza ai danni di autisti del Cotral. Le ultime due aggressioni ci portano a Velletri e Colleferro, roba di questi giorni, dove si sono registrate le ennesime violenze ai danni di chi si trova a guidare i bus del servizio pubblico, sulle linee extraurbane.

Alla fermata Cotral di largo Oberdan di Colleferro un cittadino egiziano di 20 anni ha picchiato l’autista del mezzo che lo aveva redarguito perché non aveva la mascherina, il biglietto e i documenti: l’autista è stato refertato in ospedale con 5 giorni di prognosi.

A Velletri, invece, un 24enne è stato identificato e denunciato dai carabinieri con le accuse di percosse e danneggiamento, dopo aver schiaffeggiato un autista al Nodo di Scambio e aver danneggiato il mezzo con un sasso.

Episodi che rappresentano solo la punta di un iceberg dello stato di tensione quotidiano che si vive a bordo dei mezzi, dove gli insulti sono all’ordine del giorno, con gli autisti che quotidianamente vengono dati in pasto a chi danneggia i mezzi o vi sale senza titolo di viaggio, reagendo duramente alla richiesta degli stessi. Paradossale, peraltro, che di fronte ai danneggiamenti costanti dei mezzi, spesso opera di giovani scalmanati, raramente qualcuno si preoccupa di visionare i filmati interni, per assicurare i responsabili alla giustizia. Non è affatto raro, anzi, che i bus rientrino nei depositi con pesanti danni ai sedili, porte e finestrini. 

Ed è un silenzio che fa rumore, dicevamo in premessa, quello delle istituzioni regionali: nessuno, ancora una volta, né il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, tantomeno l’Assessore Regionale ai Trasporti, Mauro Alessandri, ha proferito una parola di solidarietà per i due autisti aggrediti, secondo un filone che purtroppo si ripete da tempo e non risparmia certamente le tante donne autiste, fatte oggetto di improperi sessisti. 

Nessun post sui social, nessun comunicato stampa, come di solito avviene quando ad essere colpite sono altre categorie di lavoratori. Silenzio tombale anche da parte dei vertici della stessa azienda di trasporti pubblici laziali, coi canali social rimasti ancora una volta “silenti”, di fronte alla becera aggressione ai danni di chi quell’azienda la rappresenta quotidianamente, in prima fila. Senza particolari tutele, stipendi inferiori rispetto al passato, e persino l’amarezza di dover subire oltre al danno fisico e morale anche la beffa di non avere una parola di solidarietà. Di fronte agli encomi pubblici dati ad altri lavoratori, quindi, per gli autisti del Cotral solo il silenzio, quasi fossero dei reietti.

Le uniche due note stampa pervenute alle agenzie, di conseguenza ai giornali, sono per dovere di cronaca quelle del segretario della Lega, Provincia Roma sud, Tony Bruognolo, e il segretario provinciale Faisa Cisal Roma-Lazio, Luciano Colacchi.





Leggi tutto

L’articolo Ancora autisti Cotral aggrediti, ma nessuna parola di solidarietà e condanna dalla Regione e dall’azienda. Perché? è stato scritto il 2022-08-19 15:53:40 da Redazione ed è stato pubblicato su www.castellinotizie.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.