Soddisfatti il sindaco Enzo Perciballi e l’assessore al bilancio Rocco Picarazzi.

“Nel 2018 abbiamo messo mano a una situazione catastrofica – spiegano infatti il primo cittadino Perciballi e l’assessore al Bilancio Picarazzi – e innescato un processo virtuoso che sta già dando i propri frutti, soprattutto in termini di servizi offerti ai cittadini. E ciò, nonostante il lungo periodo di pandemia, le speculazioni finanziarie e la guerra alle porte dell’Europa che stanno portando alle stelle i costi delle materie prime e della bolletta energetica. I dati confermano la linea da noi scelta. L’Amministrazione Perciballi – spiegano il sindaco e l’assessore – a fronte di decine di interventi effettuati sulla viabilità, sulla manutenzione scolastica, sull’efficientamento energetico, sull’arredo urbano e su molto altro, ha acceso mutui per un totale di 65 mila 597,97 in quota capitale che si estinguono nel 2026 e con interessi totali da corrispondere a fine mutui di 303,23 euro per un importo totale da restituire di 65 mila 901,20 euro e con un tasso dello di interesse dello 0,02 %. Come già detto abbiamo preferito seguire la via dei finanziamenti a fondo perduto e degli interventi diretti da parte di altri enti che ci hanno permesso di non indebitare i nostri concittadini. Degni di attenzione sono sicuramente i dati degli altri mutui accesi in precedenza che finiremo di pagare nel 2035. Durante l’Amministrazione Mastrantoni sono stati contratti mutui per 3 milioni 806 mila 456,09 euro con 2 milioni 263 mila 026,31 euro di interessi corrisposti a fine mutui per un importo totale da restituire di 6 milioni 69 mila 482,40. L’Amministrazione Rotondi ha acceso mutui per 500 mila euro con 216 mila 669,20 euro di interessi corrisposti a fine mutui per un totale di 716 mila 669,20 euro da restituire. L’Amministrazione Fabrizi che ci ha preceduto, infine, ha contratto mutui per 2 milioni 163 mila 475,35 euro a cui si debbono aggiungere un milione 58 mila 704,31 euro di interessi corrisposti a fine mutui per un totale di 3 milioni 222 mila 179,66 euro totali da restituire”.

AC



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