Cassino spaccio, grida e lancio di bottiglie: residenti esasperati

[ad_1]

È estate. Ed è anche l’estate del post covid, dopo lunghi periodi di restrizioni. E l’adrenalina delle uscite in libertà crea brutti scherzi. Anche se le scene sono quelle del pre pandemia e vedono gruppi di giovanissimi gridare e fare schiamazzi in centro (a Cassino come anche in altri comuni) sotto i balconi di poveri residenti che cercano di dormire e che all’indomani hanno la classica sveglia per il lavoro.

Accade ogni sera da quando questa estate 2021 è iniziata. E accade pure che i cittadini si sfoghino, tra di loro ma soprattutto sui social. Dove, nella piazza virtuale, trovano altre “vittime” dello stesso fenomeno che indicano orari e altre strade urbane. Ma sono proprio gli orari a non avere…orologio. E le urla e le risate a squarciagola non conoscono limitazioni temporali.

Specie quando si è alzato un po’ il gomito. Rientro nuovo o rinnovato nelle piazze del centro da parte dei ragazzi ma i problemi restano gli stessi, compreso il lancio di bottiglie. Birre e drink per alzare il
livello della serata e non manca neppure il fenomeno dello spaccio al dettaglio. La gente, in questo scenario, vorrebbe solo riposare e non sentire schiamazzi che vadano a rendere ancora più complicate queste notti afose.



[ad_2]

Source link

Lascia un commento