I funzionari ADM dell’ufficio delle Dogane di Palermo e i militari della Guardia di Finanza, sulla base di una preventiva attività di analisi dei rischi effettuata sul flusso delle merci in transito nello scalo portuale, hanno sequestrato oltre 41.000 capi di abbigliamento, stipati in un semirimorchio proveniente da Tunisi, destinati a due importatori con sede nel capoluogo siciliano e nella provincia novarese.

Le attività di analisi e il preliminare controllo documentale del carico, hanno generato dei sospetti relativamente alla effettiva quantità e qualità merceologica dei prodotti, tanto da indurre a una più accurata ricognizione fisica della merce contenuta nel semirimorchio. Il controllo, eseguito nell’ambito dell’operazione congiunta denominata “Fuori moda”, ha consentito la scoperta della tentata introduzione illecita della merce nel territorio dello Stato, con la conseguente esecuzione del sequestro preventivo e di denunciare all’autorità giudiziaria i rappresentanti legali delle società importatrici per il reato di contrabbando, aggravato dalla falsità delle indicazioni presenti nei documenti doganali.

La partita di merce, sottratta al pagamento dei diritti doganali dovuti per circa 30.000 euro, qualora immessa in commercio avrebbe fruttato complessivamente circa 400.000 euro.





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L’articolo Contrabbando, sequestrati 41 mila capi abbigliamento al porto di Palermo è stato scritto il 2022-09-23 07:18:05 da Redazione ed è stato pubblicato su www.grandangoloagrigento.it

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