[ad_1]

«Pensare di far rientrare solo 40 casi di donne uccise sui 106 denunciati dalle organizzazioni che difendono i diritti delle donne vuol dire non cogliere le radici profonde che si celano dietro questo reato», dichiara senza mezzi termini Tina Marinari, coordinatrice delle campagne di Amnesty International Italia. «Le donne che sono state uccise sono donne che hanno alzato la voce, che hanno reclamato la propria indipendenza e autonomia sui propri corpi, sulle proprie scelte nei confronti di uomini che le circondavano», evidenzia con fermezza Marinari. «Questo è un reato sempre e, come sancisce la Convenzione di Istanbul, è una manifestazione dei rapporti di forza storicamente diseguali tra i sessi, è una violazione dei diritti umani», ci tiene a precisare, in modo che non ci siano…
www.padovaoggi.it è stato pubblicato il 2023-11-22 17:21:50 da

0 Comments