Le notizie di oggi sulle elezioni del 25 settembre 2022: gli aggiornamenti su partiti, candidati e sondaggi. Il leader del M5s Giuseppe Conte chiude per il momento a un’alleanza con il Partito Democratico: “Mai con questi vertici nazionali”. L’ex premier assicura inoltre che i pentastallati voteranno il dl Aiuti bis: “Non siamo pazzi”. Salvini: “Larghe intese? Se vinciamo governerà il centrodestra unito”. Giorgia Meloni lancia un avvertimento all’Europa: “È finita la pacchia”, perché anche l’Italia “si metterà a difendere i propri interessi nazionali”. Per il Partito Democratico la partita è ancora aperta, si può vincere convincendo gli elettori indecisi, “andando strada per strada, piazza per piazza”, ha detto Francesco Boccia, responsabile enti locali del Pd.

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Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia

Berlusconi dice che un altro governo Draghi è “del tutto impossibile”

Ancora un governo Draghi con una ampia maggioranza dopo le elezioni? “È del tutto impossibile che il centrodestra non abbia i numeri parlamentari per governare. Tuttavia il nostro governo cercherà un rapporto costruttivo con l’opposizione e chiamerà a raccolta le energie migliori del Paese al di là e al di fuori della politica”. Lo ha detto Silvio Berlusconi a Rtl 102.5.

Salvini: “Spero che la piazza di Meloni a Milano sia stata un successo come le mie”

“Spero che la piazza di Milano sia stata un successo per Meloni. Io ieri ero circondato da migliaia di persone e spero che ce ne fossero anche a Milano”. Lo ha detto Matteo Salvini ad Agorà, su Rai 3. “Più le piazze del centrodestra sono sorridenti e portano idee realizzabili, più abbiamo possibilità di mantenere gli impegni”, ha aggiunto Salvini che ha sottolineato di non essere in studio per aver portata la figlia a scuola, approfittando per fare gli auguri “a tutti gli studenti che ricominciano oggi l’anno scolastico”.

Berlusconi contro Peppa Pig: “Triste e inquietante usare cartone animato per veicolare messaggi”

“Trovo triste e inquietante che si usi un cartone animato dedicato ai più piccoli per veicolare messaggi” come quello di una famiglia in cui ci sono due madri.
“Difenderemo sempre il modello della famiglia naturale, composta da un uomo e una donna che crescono dei figli. Il Pd, invece, ha addirittura tentato di vietare con il ddl Zan di vietare delle opinioni”. Lo ha detto Silvio Berlusconi a radio Rtl, parlando del caso Peppa Pig, sollevato dal responsabile cultura di Fratelli d’Italia Federico Mollicone.

Orlando (Pd): “Dopo il voto campo largo con M5s e Terzo Polo”

“Dobbiamo trasmettere l’idea che la partita è riaperta e che si può formare una maggioranza per governare alternativa a quella di centrodestra. Un campo largo, dal terzo polo ai 5stelle, si può realizzare in una maggioranza di governo dopo il voto”. Lo ha detto, in un’intervista a La Stampa, Andrea Orlando, esponente della sinistra Pd e ministro del Lavoro del governo Draghi. “Qualsiasi campo alternativo alla destra – ha aggiunto Orlando – passa per la sconfitta della destra e per una vittoria netta del Pd. Il Pd vuole battersi per il salario minimo, per migliorare le condizioni salariali, per la transizione ecologica. E il voto al Pd è lo strumento per realizzare un’agenda progressista”.

Gli auguri di Letta per l’inizio dell’anno scolastico: “Un pensiero a chi è all’ultimo primo giorno”

In bocca al lupo alle ragazze e ai ragazzi che iniziano la scuola oggi. E un particolare pensiero a quelli per i quali oggi è l’ultimo primo giorno di scuola. In bocca al lupo doppio per poter decidere al meglio su cosa fare una volta finita la scuola”. Lo scrive su Twitter il segretario del Pd, Enrico Letta.

Conte: “Basta soldi per le armi, adesso la priorità è la pace”

Riguardo all’aumento delle spese militari, il governo sostiene che si tratta di decreti attuativi della manovra votati anche dal M5S: “Polemiche sterili – dice il leader del Movimento, Giuseppe Conte, a “Quotidiano Nazionale” – Non vogliono un emendamento che sblocca la cessione dei crediti del Superbonus, dicono no alla legge sull’ergastolo ostativo, poi però vogliono approvare 10 miliardi di investimenti militari. Noi non lo permetteremo: questo è un compito che spetta al prossimo esecutivo. Il governo si concentri sull’emergenza gas”. Il sostegno all’Ucraina, anche militare sta producendo però effetti proprio in queste ore: “I progressi delle forze ucraine sono un’ottima notizia e dimostrano che Kiev – grazie all’enorme afflusso di armi dall’Europa e dagli Stati Uniti – è in grado di respingere l’invasore russo. Per questo abbiamo acconsentito agli aiuti. Adesso la priorità è la pace”.

Il quotidiano Bild dice che con Meloni l’Italia rischia di avere un governo di “ultradestra”

L’Italia rischia di avere un governo di “ultradestra” qualora la leader di Fratelli d’Italia (FdI), Giorgia Meloni, dovesse ottenere l’incarico di presidente del Consiglio a seguito delle elezioni anticipate del 25 settembre. È quanto riferisce il quotidiano “Bild”, aggiungendo che FdI a è in testa nei sondaggi sul voto. Il centrodestra pare, dunque, avviato alla vittoria con una coalizione di “populisti e post-fascisti”, ossia Lega, Forza Italia (FI) e il partito di Meloni. Per “Bild”, la presidente di FdI “potrebbe presto minacciare l’Italia e l’Europa”.

Guerini: “Allentare ora le sanzioni contro la Russia sarebbe una follia”

Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini è convinto che allentare le sanzioni contro la Russia “sarebbe una follia”, perché “stanno funzionando, sono un elemento di pressione sulla Russia affinché giunga a porre fine a un’aggressione ingiustificata e fallita in tutti i suoi obiettivi strategici”. Lo ha dichiarato in un’intervista al QN parlando del conflitto e delle elezioni.
Secondo Guerini allentando le sanzioni “romperemmo la solidale determinazione della comunità internazionale a sostegno dell’Ucraina. Ma non succederà: l’Italia è convintamente a fianco della resistenza dell’Ucraina”.

Crosetto: “Ci sarà un governo di centrodestra, niente inciuci”

“Il centrodestra ha la possibilità di governare cinque anni, sarebbe stupido se la sprecasse”. Lo dice Guido Crosetto, coinventore di Fratelli d’Italia, a La Stampa.
Giorgia Meloni, aggiunge, “non ha mai parlato di ‘larghe intese’, per lei è una bestemmia, come ‘inciucio'”. Crosetto, tuttavia, sottolinea che, anche se “ci sarà un governo di centrodestra, fatto dalle migliori energie del centrodestra italiano, dei conservatori”, “ci saranno momenti in cui quel governo dovrà chiamare l’opposizione a un senso di responsabilità istituzionale per affrontare situazioni drammatiche che il paese vivrà in autunno. Tutti dovranno aiutare, buttare acqua sul fuoco. È tutt’altra cosa da un governo multicolore, di larghe intese”.

Zaia agli alleati: “Posizione su autonomia va chiarita prima del voto”

“Lo dico a tutti i nostri compagni di viaggio. Anzi, lo dico a tutti. L’autonomia non è un regalo da dare a qualche Regione, e di certo non è un esproprio o una carognata che alcune Regioni fanno contro qualcuno. È vero che l’Italia è lunga e stretta, ma non sono più i tempi per usare una voce a Palermo e una voce diversa a Treviso. Dunque, se si rispetta il cittadino, l’atteggiamento verso l’autonomia va chiarito subito, prima di votare. In maniera limpida, senza giri di parole. Del resto la Costituzione, che prevede l’autonomia, dice che ci vuole un sì o un no. Il ‘ni’ non è previsto”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia in una intervista al ‘Corriere della Sera’.

Boccia (Pd): “Possiamo riconquistare gli indecisi andando piazza per piazza”

“Come riconquistare gli indecisi? Come sa farlo la sinistra. Andando strada per strada, piazza per piazza. Siamo ovunque con i nostri amministratori, i nostri militanti e i nostri volontari, spiegando, come abbiamo fatto ieri nelle città della Puglia, la differenza tra la nostra idea di società e quella della destra”. Lo ha detto in una intervista a ‘Repubblica’ Francesco Boccia, responsabile enti locali del Pd.

“Noi siamo per l’Europa e loro contro. Noi vogliamo potenziare scuola, trasporti e sanità pubblica grazie al Pnrr, loro lo vogliono bloccare, avendo votato sempre contro. Noi per l’ambiente e la decarbonizzazione, loro per il carbone. Noi per i diritti civili loro contro le unioni civili. Noi per il diritto di aborto, loro per seppellirei feti contro il volere delle mamme. Noi per ridurre le tasse sul lavoro, loro per la Flat tax – ha aggiunto – Il Pd parla ogni giorno ai delusi.Non promettiamo la luna e prendiamo l’impegno che ci siamo e che ci saremo. Letta ha incontrato per due ore tutti i sindacati dell’Ilva. Nessun leader nazionale lo farà. Ha assunto impegni netti. I lavoratori lo sanno. Conte ruba voti alla sinistra al sud? Conte con una parte del Mezzogiorno ha un rapporto fisico che non abbiamo mai sottovalutato e ora quel consenso sta facendo crollare la destra al sud, soprattutto Lega e Forza Italia. Noi porteremo tutti i nostri al voto perché questa è la battaglia della vita. Salvini in Puglia non prenderà il seggio”.

Elezioni 25 settembre 2022, le notizie di oggi 12 settembre in diretta

Mancano due settimane al voto del 25 settembre, e la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni manda un messaggio all’Europa: “È finita la pacchia”, anche l’Italia “si metterà a difendere i propri interessi nazionali”. In un comizio a Piazza Duomo a Milano Meloni aggiunge che intende “sfondare il tetto di cristallo” che fino ad oggi ha impedito ad una donna di guidare il governo in Italia: se vincerà le elezioni e Fdi sarà il primo partito sarà lei ad andare a Palazzo Chigi.

Nessuna ipotesi di larghe intese o governi tecnici. Lo hanno ribadito anche Matteo Salvini e Antonio Tajani: “Chi sceglie la Lega, sceglie il centrodestra unito. Dal 26 settembre se vinciamo, governerà il centrodestra”, ha detto il leader della Lega. Concetto ribadito anche dal coordinatore di Forza Italia Tajani, secondo cui è “finito il tempo dei premier tecnici”. In un eventuale esecutivo di centrodestra, pare, non ci sarà spazio nemmeno per Carlo Calenda. Meloni lo ha ripetuto in modo chiaro dal capoluogo lombardo: “Non c’è alcuna possibilità che Fdi partecipi a governi e alleanze arcobaleno e non c’è alcuna ragione di farlo perché abbiamo la possibilità di avere una maggioranza di centrodestra che spero esca dalle urne”.

Il Partito Democratico spera ancora di raccogliere voti tra gli elettori indecisi, andando strada per strada, piazza per piazza. Siamo ovunque con i nostri amministratori, i nostri militanti e i nostri volontari, spiegando, come abbiamo fatto ieri nelle città della Puglia, la differenza tra la nostra idea di società e quella della destra”, ha detto oggi in una intervista a ‘Repubblica’ Francesco Boccia, responsabile enti locali del Pd.



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