Le cosche calabresi dietro le frodi fiscali e il riciclaggio in Emilia. «C’è una parte di ‘ndrangheta, ci autorizzano loro»


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LAMEZIA TERME Un’organizzazione stabile, composta da “capi” e “promotori”, individuati nei «fratelli Gionata e Samuel Lequoque, mentre la figura apicale, con capacità organizzative e autonomia decisionale, è stata individuata in Leonardo Ranati». È quanto è riuscita a ricostruire la Procura di Reggio Emilia la cui indagine condotta dai Finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia e di altri Reparti, nonché del Servizio Centrale Investigativo sulla Criminalità Organizzata (SCICO) e militari dell’Arma dei Carabinieri del locale Comando Provincia, ha portato questa mattina all’arresto di 12 persone (5 in carcere e 7 ai domiciliari). La Procura di Reggio Emilia, dunque, avrebbe ricostruito una serie di operazioni di infiltrazione nel tessuto economico regionale e conseguente gestione…

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www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2024-02-20 18:59:01 da Redazione Corriere


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