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di Stefano Di Cecio
PISTOIA – Nella sede della Misericordia di Pistoia, in via Bonellina, è stato inaugurato oggi un murales dedicato alle attività ed allo spirito dell’associazione stessa. Racchiude il senso di quanto viene fatto dai volontari per la comunità pistoiese, dalla formazione al soccorso.
Riccardo Fantacci, direttore dei servizi ci dice: “Si tratta di un’opera realizzata grazie a un bando della FarCom a cui abbiamo aderito in collaborazione con l’associazione culturale Art in the park”. Sullo sfondo dello skyline di Pistoia, sono raffigurati i diversi operatori e un’ambulanza, soccorritori, formatori tutti volutamente con il volto bianco, non riconoscibili quindi. Richiamano alla memoria gli ‘incappucciati misericordes’, quando il cappuccio serviva a non far riconoscere la persona, perché il bene si deve fare in anonimato, senza aspettarsi gratitudine o benefici se non da Dio. In primo piano due di loro sostengono un cuore con all’interno persone che invece hanno un volto e rappresentano, felici, la nostra comunità”.

L’artista che ha curato la realizzazione dell’opera si chiama Oualid Bouchrida ed è di Rabat, a lui abbiamo chiesto di raccontarci come è stata fatta: “Si sono alternate all’incirca 7, 8 persone ma quelli ‘fissi’ sono stati 4. Ci hanno collaborato i volontari della Misericordia, un paio di ragazzi italiani, una ragazza e un ragazzo, gli altri sono stati tutti ragazzi extracomunitari, migranti richiedenti asilo politico ospiti della Misericordia. Quattro provengono dal Bangladesh e uno dall’Egitto ed alcuni li conoscevo personalmente. Prima di realizzare il murales abbiamo fatto due incontri conoscitivi dove abbiamo parlato sia della differenza del soccorso esistente fra i loro paesi e l’Italia, sia del fatto che da loro il volontariato non esista. Qui, facendo volontariato, si sentono più utili alla comunità, il loro convincimento è cresciuto proprio grazie a tutte queste discussioni che abbiamo avuto, le idee che sono venute fuori durante questi due giorni di laboratorio”.
Parole di compiacimento anche dal Presidente Sergio Fedi per i ragazzi che hanno eseguito l’opera sia per la loro arte che per la capacità di essersi integrati nella realtà e nei principi dell’Associazione.
Così commenta l’Amministratrice della FarCom Sandra Palandri:”abbiamo contribuito a questo progetto con il massimo previsto ovvero 1.200 euro, perché lo abbiamo ritenuto meritevole sia nelle premesse che nella realizzazione definitiva, è un murales che ci manda un messaggio di pace e di speranza. Quello che mi emoziona vedendolo è la speranza in un futuro migliore e oggi ne sono prova i giovani che ci hanno lavorato”.
www.reportpistoia.com è stato pubblicato il 2025-02-07 18:40:47 da Stefano Di Cecio

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