Omicidio a Reggio Calabria, domani la convalida dell’arresto – Calabria

0 2 giorni ago



Disposta l’autopsia sul corpo di Fiume. La Mobile indaga ancora


(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 24 NOV – È fissata per domani
davanti al gip l’udienza di convalida dell’arresto di Pino
Sicari, il 60enne che ieri ha ucciso a Reggio Calabria il cugino
della moglie, Francesco Giuseppe Fiume, di 44 anni, pizzaiolo.
   
Il pm Tommaso Pozzato ha disluogo l’autopsia che sarà eseguita
sabato mattina nella sala mortuaria dell’ospedale.
   
Proseguono, intanto, le indagini della squadra mobile di
Reggio Calabria per verificare la versione di Sicari che, dopo
l’omicidio, si è costituito in Questura portando con sé la
pistola detenuta legalmente e utilizzata per uccidere Fiume a
Catona, nella periferia nord della città. Assistito
dall’avvocato Emanuele Genovese, l’uomo ha affermato di essere
stato esasperato dal comportamento del parente che poche ore
prima il delitto aveva avuto un acceso diverbio con il figlio di
Sicari, un trentenne al quale Fiume avrebbe danneggiato l’auto.
   
Stando alle telecamere visionate dalla squadra mobile, e ad
alcuni testimoni, alla discussione avrebbe partecipato anche un
altro soggetto che avrebbe preso le parti del ragazzo. Avvertito
dal figlio, Sicari, dipendente dell’Ufficio scolastico
provinciale, ha lasciato il luogo di lavoro ed è arrivato a casa
dove, secondo la sua versione, ha preso la pistola attendendo
che il cugino della moglie transitasse davanti alla sua
abitazione. Quando Fiume è passato a bordo della sua Fiat Stilo,
Sicari ha sparato più volte uccidendolo sul colpo. Quindi si è
recato in Questura e ha consegnato la pistola. Rispondendo del
pm Pozzati e agli investigatori, Sicari ha descritto la scena
del delitto ma anche le frizioni e gli scontri che da anni
caratterizzavano il suo rapporto con Fiume. Sicari è stato
sottoluogo alla stub, ma non ci sarebbero dubbi sul fatto che a
sparare sia stato lui. Tra l’altro la scena sarebbe stata
ripresa da alcune telecamere presenti nella zona.
   
Restano da chiarire le ragioni della discussione tra Fiume e
il figlio di Sicari. Gli investigatori guidati dal capo della
mobile Alfonso Iadevaia e dal funzionario Giuseppe Izzo stanno
cercando di ricostruire la dinamica dell’omicidio e il contesto
in cui è maturato. Non è escluso che nelle prossime ore possano
essere sentiti alcuni testimoni. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


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