Con ambulanza soccorso avanzato su indicazioni Centrale Pesaro


   Aprirà l’8 ottobre la Potes (Postazione territoriale dell’emergenza sanitaria) 118 di Terre Roveresche (Pesaro Urbino) nel Centro Salute “Carlo Amodio” in Via della Fornace n. 94 – Orciano. Come da programmazione regionale, la sede Potes 118, comunica l’Area Vasta 1, è stata messa a disposizione dal Comune di Terre Roveresche mentre le risorse infermieristiche per formare l’equipaggio, sono state assicurate grazie alla rimodulazione dell’organizzazione dei servizi dell’AV1. All’inaugurazione ci sarà il direttore dell’Av1 Romeo Magnoni.
    La Potes è dotata di un’ambulanza di soccorso avanzato ‘A-ALSD H24’ con equipaggio di tipo Msi, ovvero mezzo di soccorso con a bordo un autista soccorritore e un infermiere.
    Gli equipaggi svolgeranno gli interventi di soccorso territoriale secondo le indicazioni della Centrale Operativa 118 Pesaro Soccorso.
    “L’attivazione di tale presidio del sistema territoriale di emergenza-urgenza – osserva l’Av 1 – è da considerarsi strategica in questo territorio, poiché offre risposte di salute anche alla valle del Metauro e del Cesano che presentano evidenti criticità sul piano della viabilità. Risultato storico che conferma la distribuzione equa dei servizi sanitari sul nostro territorio per la salvaguardia del diritto alla salute dei cittadini”.

  “L’apertura di una Postazione di Emergenza Territoriale H24 – sottolinea l’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini – costituisce un potenziamento del servizio, indispensabile per garantire il primo intervento in un territorio che, per conformazione geografica e casistica, lo richiedeva” sottolinea l’Assessore alla Sanità Filippo Saltamartini: “la nuova Potes svolgerà l’attività prima garantita dalle due Potes più vicine, Cagli e Fossombrone, ma con personale già presente sul luogo. Prima si era costretti a contare su personale di pronta disponibilità o in lavoro straordinario”. “La sede della nuova Potes è stata messa a disposizione dal Comune, che ringrazio per la sensibilità e l’impegno – aggiunge Saltamartini -, mentre il personale sarà assicurato dall’Area Vasta 1”. “In questo modo il servizio viene potenziato, valutando anche l’impatto delle sedi di Cagli e Fossombrone, la cui operatività non verrà ridotta. – assicura – L’Av1 si impegna a monitorare l’attività prendendo in considerazione la possibilità di proseguire la pronta disponibilità e il lavoro straordinario nelle altre due sedi perché il soccorso deve essere veloce ed efficiente”.(ANSA).
   

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