Aleix Espargaró è approdato in Giappone dopo il sesto podio stagionale conquistato ad Aragon. Si tratta di una bella iniezione di fiducia in vista dello sprint finale verso il titolo MotoGP, con la testa della classifica che dista appena 17 lunghezze e alla vigilia di un circuito che potrebbe giocare a favore delle Aprilia RS-GP22. Gli uomini di Massimo Rivola si ritrovano ad inseguire un sogno a cinque Gran Premi dalla fine, ad un passo dallo storico traguardo che la Casa di Noale insegue da tempo.

Il pilota di Granollers ha sofferto a Misano e in Austria, due tracciati che aveva preventivato come difficili. Ma al MotorLand ha rispettato i pronostici della vigilia, guadagnato un podio sofferto, facilitato certamente dalla caduta di Fabio Quartararo al primo giro, incidente che ha messo out anche Marc Marquez. “Non è stato un weekend facile per me, portare la moto sul podio è stato grandioso“. Nel test di Misano gli uomini al servizio di Romano Albesiano, direttore tecnico Aprilia, hanno risolto gli ultimi problemi di frenata in rettilineo. Sarà di vitale importanza trovare subito giusto il setting, considerando che ci sarà un turno in meno di prove libere per andare incontro alle esigenze di logistica del paddock MotoGP.

Rischio e assalto al titolo MotoGP

Pecco Bagnaia e Fabio Quartararo hanno corso solo una volta in Giappone su un prototipo della MotoGP. Ma non sarà certo questo a fare la differenza nel weekend di Motegi. “Non credo che importerà molto. Ieri ho visto la gara del 2019 e Fabio ha fatto una grande gara, finendo ad un solo secondo da Marc nel suo anno di debutto. Lui e Pecco hanno corso qui più volte nelle classi minori, conoscono il circuito, le moto sono migliorate molto dal 2019 e ci sono anche nuove carcasse Michelin, penso che sarà tutto abbastanza nuovo per tutti“, ha aggiunto Aleix Espargarò.

Ducati potrebbe averlo in dimora il suo cavallo di Troia e si chiama Enea Bastianini, l’unico che nelle ultime uscite ha saputo tenere il passo di Bagnaia. “Non credo che sia facile per Ducati capire qual è la situazione e come gestire tutto questo, è chiaro che è un candidato al titolo se si guarda ai punti che ha, ma Pecco ne ha più di lui“. L’alfiere Aprilia ha 17 punti che lo separano dalla vetta, alla prima buona occasione dovrà osare qualcosa in più per puntare al titolo MotoGP. “Non so se ora sia il momento giusto o se è meglio aspettare un po’, credo che la mia gara dirà se è il momento giusto o meno. Ma ci sono ancora 125 punti in classifica, solo cinque gare, c’è molta strada da fare” .





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L’articolo “Sarà difficile gestire la situazione” è stato scritto il 2022-09-22 17:00:00 da Luigi Ciamburro ed è stato pubblicato su www.corsedimoto.com

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