Incentivare la mobilità sostenibile, ridurre le emissioni di Co2 e ridurre il traffico nelle strade delle nostre città. Per raggiungere questi obiettivi molte città italiane stanno offrendo dei bonus ai cittadini che si recano a lavoro o a scuola in bicicletta o a piedi.
Tra le prime città italiane che hanno promosso questo tipo di incentivo economico c’è Parma: il progetto “Bike to work“, già alla terza edizione, ha coinvolto un numero significativo di aziende.

Iniziative simili sono state attivate anche a Cuneo, Padova, Pescara, Bari, Treviso, Faenza, Ferrara, Modena, Foggia, solo per citare alcune città. Pochi giorni fa anche Bergamo ha attivato l’iniziativa “Ti premiamo per andare in bici“, che permette ai cittadini che vanno a lavoro o a scuola in bici di ottenere fino a 2 euro al giorno.

PARMA CITTA’ MODELLO, ECCO COME FUNZIONANO GLI INCENTIVI

Il progetto “Bike To Work” (in alto la locandina) – spiegano dal comune di Parma – prevede l’assegnazione di contributi ed incentivi per chi si reca al lavoro in bicicletta. Nello specifico il progetto prevede l’assegnazione di incentivi chilometrici per gli spostamenti dimora-lavoro in bicicletta, nella misura massima di 20 centesimi a chilometro e di 50 euro mensili cadauno. A questo si aggiungono incentivi per la riduzione del costo dell’utilizzo del bike sharing, da utilizzare in modo prioritario per gli spostamenti dimora-lavoro. Incentivi per la riduzione del costo dell’abbonamento annuale al deposito biciclette, cioè la Cicletteria in Stazione. I destinatari dei contributi:  aziende, enti pubblici e privati ubicati nel Comune di Parma o nelle immediate vicinanze». 





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L'articolo Se la tua città ti pagasse per andare a lavoro in bici o a piedi, lo faresti? è stato scritto il 2022-10-06 16:08:25 da Ilaria Dainesi ed è stato pubblicato su www.informatorevigevanese.it

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