Il rinnovamento di Taranto passa dalla collaborazione tra pubblico e privato. I Giochi del Mediterraneo 2026 rappresentano una grande opportunità di crescita per la città. L’evento lascerà in dote al capoluogo ionico un’eredità importante, tra cui l’impianto di punta dei Giochi, il nuovo stadio Erasmo Iacovone, che vedrà la luce grazie alla cooperazione tra il Comune e alcune aziende private. Con la stessa formula nascerà a Brindisi il PalaEventi, il nuovo palazzetto dello sport che tra quattro anni ospiterà le gare di taekwondo della rassegna mediterranea.

I due progetti sono stati presentati durante la conferenza su partenariato pubblico-privato e riqualificazione urbana a cui hanno partecipato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, il presidente del Comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo, Davide Tizzano, il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano e il sindaco di Taranto e presidente del Comitato organizzatore dei Giochi, Rinaldo Melucci.

Impianti da riqualificare e nuove strutture da costruire. A Taranto la formula del partenariato pubblico-privato per l’impiantistica sportiva è diventato un modello di eccellenza, tanto da ricevere i complimenti del presidente del Coni, Giovanni Malagò che ha approfittato dell’occasione per annunciare l’iniziativa del ministro dello Sport Andrea Abodi di istituire una cabina di regia dei Giochi del Mediterraneo con tutti gli interlocutori istituzionali.

L’evento rappresenta l’opportunità di raccontare la città dei due mari in modo diverso, aprendo la città all’Europa e al mondo. Forse anche per questo il Coni ha già scelto come portabandiera dei Giochi Benedetta Pilato, un simbolo del territorio, nuotatrice tarantina primatista mondiale sui 50 metri rana e campionessa del mondo e d’Europa in carica sui 100 metri.

I progetti: il nuovo stadio Iacovone di Taranto

Più piccolo, per via della riduzione dagli attuali 26.890 spettatori ai 18.000 previsti, ma più accogliente, è stato progettato dallo studio Gau Arena, lo stesso che ha disegnato lo Juventus Stadium. Il nuovo Iacovone sorgerà nell’area attuale dello stadio, nel quartiere Salinella, contribuendo a riqualificare l’intera zona. Sarà la nuova dimora del Taranto calcio, ma definirlo solo in questo modo è riduttivo. L’impianto sarà attivo tutto l’anno con i suoi spazi dedicati non solo alle attività sportive: ci sarà un’area commerciale, un centro congressi, il centro di medicina sportiva, aree uffici e coworking e un albergo.

Il nuovo PalaEventi, il palazzetto dello sport di Brindisi

Stato dei lavori più avanzato per il palazzetto dello sport di Brindisi, vicino alla cantierizzazione. Il PalaEventi a giugno 2026 ospiterà le gare di taekwondo dei Giochi del mediterraneo, ma sarà soprattutto la nuova dimora della New Basket Brindisi, squadra che milita nella Serie A di pallacanestro. Una capienza di 5.200 posti, un campo di allenamento interno e uno esterno 3×3, aree commerciali e di ristorazione, ospiterà eventi sportivi e di intrattenimento.





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L’articolo Stadio Iacovone e non solo: il partenariato pubblico-privato rilancia Taranto – Salute, sport e buona vita è stato scritto il 2022-11-16 09:41:00 da Regione Puglia ed è stato pubblicato su www.regione.puglia.it

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