Al via il bonus 150 euro ai professionisti con redditi sotto i 20.000 euro da ricevere insieme alla precedente indennità una tantum da 200 euro. Lo conferma una norma del Decreto Aiuti ter che ha introdotto la misura e che, dopo l’approvazione del Governo del 16 settembre, è atteso in Gazzetta entro la fine di settembre 2022.

Visto che ad oggi non è stato ancora pubblicato il Decreto attuativo per l’erogazione del precedente bonus 200 euro ai titolari di Partita IVA, per queste categorie di lavoratori i due bonus (in totale 350 euro) potrebbero arrivare, in base a quanto si legge nella bozza del decreto, in un’unica soluzione nel mese di novembre.

In questo articolo vi spieghiamo in modo dettagliato come funziona il nuovo bonus 150 euro per i liberi professionisti e quali sono i requisiti per ottenerlo in un “unico accredito” insieme al bonus 200 euro.

BONUS 150 EURO PER PROFESSIONISTI, COME FUNZIONA

A poter ricevere il nuovo bonus 150 euro, di cui vi parliamo in questa guida dedicata, ci sono anche i professionisti titolari di partite IVA. Si tratta del nuovo bonus previsto dal Decreto Aiuti Ter da erogare, seppure con requisiti reddituali meno stringenti, a partire da novembre 2022 a tutte le categorie di beneficiari dell’indennità una tantum introdotta dal Decreto Aiuti, il bonus 200 euro. La nuova indennità, si legge nel testo in bozza del Decreto Aiuti ter, sarà erogata ai titolari di partita IVA  in un’unica soluzione insieme al bonus 200 euro, sotto forma di un unico bonus “onnicomprensivo” di 350 euro. Questo perché le partite IVA attendono ancora l’avvio della procedura di domanda per richiedere il bonus 200 euro, come vi spieghiamo in questo articolo di approfondimento riservato al bonus 200 euro professionisti, e le due misure andranno a sovrapporsi.

In partica, per diminuire i passaggi, il Governo ha deciso di incrementare di 150 euro il bonus per i professionisti introdotto dal Decreto Aiuti, ma solo per coloro che vantano nel 2021 redditi fino a 20.000 euro. In questo modo chi avrà un reddito sotto tale soglia, nel momento in cui si troverà a richiedere l’indennità contro il caro-vita, avrà diritto ad un accredito una tantum di 350 euro (ovvero 200+150 euro). Al contrario, chi supererà la soglia prevista dal nuovo Decreto Aiuti Ter, restando però sotto i 35.000 euro annui previsti dal Decreto Aiuti per il bonus 200 euro, avrà diritto solo al bonus 200 euro. Per avere l’ufficialità di questo meccanismo, però, bisognerà attendere la pubblicazione del Decreto Aiuti ter in Gazzetta su cui vi aggiorneremo in questo stesso articolo.

Ma vediamo insieme a chi spetta il bonus extra e cosa prevede il testo del Decreto Aiuti Ter sull’indennità aggiuntiva per i professionisti.

BONUS 150 EURO PROFESSIONISTI, A CHI SPETTA

Come abbiamo visto nel Decreto Aiuti Ter in attesa di pubblicazione si legge che la precedente indennità una tantum da 200 euro destinata anche ai titolari di partita IVA con redditi sotto i 35.000 euro nel 2021 sia incrementata di 150 euro. Ad una condizione, però: nel periodo d’imposta 2021 questi professionisti devono aver percepito un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro. 

REQUISITI

Per ottenere il bonus 150 euro i titolari di partita IVA, al netto del requisito reddituale dei 20.000 euro, devono essere in possesso dei requisiti già previsti dall’articolo 33 del Decreto Aiuti convertito in Legge per il bonus 200 euro. In particolare sono tenuti a rispettare le seguenti condizioni:

  • risultare in attività, con partita IVA attiva, alla data dell’entrata in vigore del Decreto Aiuti, cioè il 18 maggio 2022;


  • aver percepito, nel periodo d’imposta 2021, un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro. Sarà da verificare se nel calcolo del reddito, si farà riferimento al reddito complessivo o solo quello professionale, come nel caso ad esempio dei collaboratori. Come anticipato, chi supera questo limite, ma percepisce un reddito non superiore a 35.000 euro, previa domanda riceverà solo il bonus 200 euro;

  • non aver fruito del bonus perché inclusi in altre categorie di beneficiari (es. pensionati o lavoratori dipendenti);

  • aver eseguito almeno un versamento, totale o parziale, per la contribuzione dovuta alla gestione di iscrizione per la quale è richiesta l’indennità, con competenza a decorrere dall’anno 2020.

COME PRESENTARE DOMANDA

Non sono state ancora chiarite le modalità con cui si potrà presentare richiesta per il bonus 150 euro per i professionisti previsto dal Decreto Aiuti Ter. Poiché, come vi spieghiamo in questo articolo, non sono chiare neppure le modalità di domanda ed erogazione del bonus 200 euro per i professionisti, il Governo ha previsto l’ipotesi di richiedere i due bonus in una “domanda unica”. La platea dei beneficiari si dividerà in due parti:

  • la prima dedicata ai professionisti con reddito non superiore ai 20.000 euro nel 2021 i quali potranno presentare domanda sia per il bonus 150 euro che per il bonus 200 euro, per un’indennità pari in totale a 350 euro;

  • la seconda per i professionisti con reddito superiore ai 20.000 euro ma non inferiore ai 35.000 euro che invece potranno presentare domanda solo per il bonus 200 euro previsto dall’articolo 33 del Decreto Aiuti convertito in Legge.

In attesa che il Decreto attuativo renda note le modalità dettagliate di presentazione della domanda per i professionisti che rientrano nei tetti di reddito stabiliti, l’Associazione degli Enti Previdenziali Privati (ADEPP) ha fatto sapere che le Casse di previdenza private sarebbero già pronte a rilasciare la procedura di domanda unica per le due indennità. Vi aggiorneremo in questo stesso articolo non appena vi saranno novità.

QUANDO ARRIVA IL BONUS 150 EURO PROFESSIONISTI

Non sono neppure note le tempistiche di erogazione del bonus 150 euro per i professionisti, come del resto non vi sono ancora certezze sui tempi di erogazione alla categoria dell’indennità 200 euro, come vi abbiamo spiegato nel nostro approfondimento. Non è escluso che, con l’avvio delle domande per il bonus 200 euro a dopo le elezioni politiche per il rinnovo del Parlamento, i 350 euro verranno accreditati non prima di novembre 2022. Questo sarebbe il mese di erogazione indicato dal Governo per il riconoscimento dell’indennità da 150 euro a tutti i beneficiari coinvolti. Vi aggiorneremo sui tempi di erogazione non appena vi saranno novità.

LE RISORSE FINANZIARIE

Per l’erogazione del bonus 150 euro per i professionisti, il Governo nel Decreto Aiuti Ter ha stabilito una spesa pari a 412,5 milioni di euro per l’anno 2022.

LA GUIDA AL BONUS 150 EURO

Vi consigliamo di leggere la nostra guida sul bonus 150 euro introdotto dal Decreto Aiuti Ter.

LA GUIDA AL BONUS 200 EURO

Per tutte le ulteriori informazioni sull’indennità una tantum da 200 euro introdotta dal Decreto Aiuti convertito in Legge, invece, vi invitiamo a consultare la guida sul bonus 200 euro che spiega nel dettaglio come funziona e i requisiti di ogni categoria.

Vi ricordiamo che sono disponibili anche i seguenti approfondimenti:

RIFERIMENTI NORMATIVI

Testo integrale del Decreto Aiuti 2022 (Pdf 632 Kb) – Decreto Legge 17 maggio 2022 n. 50 – pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 114 del 17 maggio 2022;

Testo bozza del Decreto Aiuti Ter approvato dal Consiglio dei Ministri il 16 settembre 2022 (Pdf 178 Kb).

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L’articolo unico accredito con bonus 200 euro è stato scritto il 2022-09-23 06:25:59 da Valeria Cozzolino ed è stato pubblicato su www.ticonsiglio.com

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