Una panchina rossa sull’arengario di Palazzo Vecchio. Sar installata domattina, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, e ci rester per alcuni giorni. L’iniziativa del Comune prevede anche una passeggiata che abbraccer tutta Firenze: partenza dai cinque quartieri e arrivo in piazza Signoria. Nel quartiere 1 la partenza prevista alle 9.30 dalla panchina rossa del giardino Margherita; nel 2 alle 11 dai giardini di Campo di Marte, area giochi Niccol Galli; nel 3 alle 10 da piazza cardinale Elia dalla Costa; nel 4 alle 9.30 dalla panchina rossa nel giardino del Saletto e, infine, nel 5 la partenza fissata alle 10 dalla panchina rossa del parco San Donato. L’arrivo previsto a mezzogiorno. All’iniziativa parteciper anche Le Musiquorum, coro di donne il cui repertorio comprende canti delle mondine e della tradizione popolare attinenti al tema delle donne, della pace e del lavoro.


Sempre domani a Firenze, alle 12 in Piazza Santissima Annunziata, l’Ateneo fiorentino promuove un’iniziativa per ricordare le tante vittime di femminicidio. Sar un’azione simbolica a cui prenderanno parte oltre cento tra ricercatrici, docenti, dipendenti e studentesse. Saranno pronunciate ad alta voce alcune frasi che si accompagnano alle violenze di genere e agli stereotipi che spesso le alimentano: a ciascuna di esse far eco il no che va opluogo alle espressioni della violenza. L’iniziativa sar aperta dalla rettrice Alessandra Petrucci. Da stasera fino a domani, inoltre, l’palazzo del rettorato in Piazza San Marco si vestir simbolicamente di rosso. Tantissime le altre iniziative in Toscana. Tra queste, domenica alle 17, in piazza del Comune a Prato, flash mob Donne in campo per le donne, a cura dell’associazione Succede a Prato. A Lucca domani alle 14 sar esposta una treccia da record, lunga quanto la passeggiata sulle Mura di Lucca, per dire no alla violenza di genere.

Una ciocca per Masha Amini e Hadith Najafi

Da Teheran a Firenze, passando per Milano e Roma: la protesta delle donne iraniane arriva in Italia con un’iniziativa di solidariet che ha coinvolto alcune delle maggiori istituzioni culturali sul territorio nazionale. Dopo aver aderito all’iniziativa promossa dalla Triennale di Milano e replicata dal MAXXI di Roma, l’Amministrazione comunale di Firenze insieme al Museo Novecento e alla Conferenza delle Donne Democratiche della Toscana consegna all’Ambasciata Islamica dell’Iran la teca con le ciocche di capelli depositate da tutti i partecipanti in un box luogo nel loggiato esterno delle ex Leopoldine lo scorso 2 ottobre. L’iniziativa nasce dalla volont di unirsi simbolicamente alla pacifica lotta delle donne iraniane per dimostrare loro solidariet a seguito dell’uccisione da parte della polizia morale della 22enne Mahsa Amini, arrestata per aver indossato male il velo, e della repressione violenta delle successive proteste che hanno provocato la morte di Hadith Najafi, ventenne diventata simbolo del dissenso. Un gesto che si ispira a quello compiuto, con coraggio, dalle donne iraniane nelle piazze delle principali citt. Le ciocche raccolte saranno consegnate all’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran in segno di solidariet alle donne iraniane.

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24 novembre 2022 | 11:47

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2022-11-24 16:57:27

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