[ad_1]
L’evento è in programma venerdì 23 febbraio alle ore 10:00 nella Chiesa di S.Antonio in via S.Antonio n.11 a Barletta, ed è parte integrante del Progetto Legalità dell’Istituto Comprensivo D’Azeglio – De Nittis, a conclusione di un Gruppo di Lettura che ha visto coinvolti 280 alunne e alunni dell’Istituto secondario di primo grado De Nittis di Barletta.
Intervengono il vice sindaco avv. Giuseppe Dileo, la dirigente dell’Istituto prof. Concetta Corvasce e la prof. Ester Alfarano, docente e responsabile del Presidio del Libro di Barletta.
“La ragazza che sognava di sconfiggere la Mafia”
Giustizia: che bella parola! Eppure è impronunciabile, in quel paese che dall’alto della collina scambia sguardi con il mare infinito della Calabria. Lara l’ha capito presto, tra gli ulivi del nonno, alle prese con i soprusi del vicino di casa, e sui banchi di scuola, dove a dettare legge sono Totò e i suoi amici. Un giorno, in un edificio abbandonato, Lara e Totò trovano un cagnolino bianco e morbido, che guaisce chiedendo aiuto. È lei a vederlo per prima, eppure il ragazzo reclama prepotentemente il suo diritto di tenere il cucciolo tutto per sé: non ci sta a farselo portare via da quella ragazzina che lo affronta a testa alta, senza paura. Ma Lara ha ormai intuito che il solo modo per sconfiggere la mafia, che serpeggia tra le case e le vie del paese, è guardarla in faccia con onestà e coraggio. Così decide di fare a Totò una proposta che non può rifiutare… Costellata dalle figure straordinarie di Falcone e Borsellino, magistrati vittime della mafia nel 1992, e di Gherardo Colombo, ex magistrato d’ispirazione per la protagonista e per molti, una storia di crescita e riscatto per raccontare ai ragazzi che di fronte alla mafia c’è sempre la possibilità di percorrere una strada diversa.
Annamaria Frustaci è nata a Catanzaro e cresciuta a Sant’Andrea Apostolo dello Ionio. Dopo essersi laureata con il massimo dei voti in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Pisa, nel 2010 è diventata magistrato ed è tornata a Catanzaro per svolgere la formazione, spostandosi poi alla procura di Reggio Calabria, dove ha lavorato con Nicola Gratteri. Dopo altri incarichi, nel 2016 è di nuovo a Catanzaro per lavorare nel pool antimafia, costituito dallo stesso Gratteri, che ha rivelato legami tra criminalità organizzata, politica e imprenditoria. Da due anni vive sotto protezione. Annamaria aveva quattordici anni quando il magistrato Gherardo Colombo è stato in visita al liceo classico che frequentava. Quell’incontro le ha insegnato che è sempre possibile cambiare le cose e lottare per la legalità, anche quando si vive in territori difficili.
[ad_2]
Leggi tutto l’articolo A Barletta la presentazione del libro “La ragazza che sognava di sconfiggere la Mafia”
www.barlettaviva.it è stato pubblicato il 2024-02-20 09:50:34 da
0 Comments