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Chi era abituato a vederla ogni giorno nell’azienda di famiglia, dietro le quinte ma sempre presente, oggi la ricorda con grande affetto. Filottrano dice addio a Maria Falappa, madre del sindaco ed imprenditore Luca Paolorossi e colonna della storica sartoria. Aveva 73 anni e si è spenta dopo una malattia. A ricordarla è stato lo stesso sindaco Paolorossi con un post sul suo profilo Facebook:
«Cara mamma, ho avuto tre giorni per supplicarti di non andartene. Ho pregato affinché tu tornassi a ciò che hai fatto per tutti noi e hai fatto più di quello che potevi. Passavo giornate e nemmeno mi ricordavo che tu fossi li al solito posto ed oggi non è facile perdonarselo. Quasi un anno fa’ esultavamo per la mia elezione a sindaco, sindaco di quel paese che tanto amiamo. Dicevi sempre che non avevi bisogno di andare in vacanza, perché la cosa più bella che ci poteva capitare era nascere a Filottrano, il paese più bello del mondo. Facevo sorridere a tutti quando raccontavo che mi dicevi “Figlio caro guadagni i soldi con la pala ma spendi con la ruspa come pensi di fare pari “. Cara Mamma, tu eri proprio un incanto in questi tre giorni di calvario ti abbiamo sussurrato tutto ciò che per 53 anni non ti abbiamo mai detto e ringrazio Dio per averci concesso questo tempo. Noi diamo sempre tutto per scontato. Tu e Babbo ci avete cresciuto e ci avete insegnato il valore di tutto ciò che vedo, tocco e faccio. Tu dietro di noi, paziente e calma, sorridente e determinata, autorevole coraggiosa e concreta. Faremo esattamente come ci hai insegnato, dicevi sempre che avresti finito i tuoi giorni seduta sulla macchina da cucire ed è lì che ti abbiamo soccorso. Ora a noi rimarranno i tuoi insegnamenti: “non è l’azienda che paga gli stipendi, l’azienda maneggia i soldi ma ricorda che sono i clienti che pagano stipendi, fornitori, progetti e passioni”. Tu andavi d’istinto ed intuito solo come una grande donna forgiata dalla povertà che da piccola attanagliava la tua generazione sapeva e sa’ ancora fare, quello che noi oggi chiamiamo povertà solo perché non avevate due televisioni a testa, un auto per persona,l’aria condizionata o il cellulare beh penso che e’ quello che ha fatto grande la vostra generazione, la vostra non era povertà la vostra era la realtà, normalità, voi eravate sani e non dopati dal sistema.
Cara mamma, te ne ho fatte passare tante, spero di averti dato anche qualche soddisfazione. Quando citavi il nostro cognome eri sempre orgogliosa e al tempo stesso e riservata. Ora noi continueremo con quell’orgoglio e porteremo avanti la nostra attività di sartoria che tu hai contribuito con le tue mani d’oro a far crescere. Trentamila clienti in 30 anni ogni cliente ha un tuo capolavoro nell’armadio. Noi continueremo a fare ciò che ci hai insegnato, noi siamo sempre stati una famiglia di servitori e continueremo a farlo. Tu sei stata imprenditrice, madre, moglie e nonna che ha capito, ha dimenticato, ha perdonato, ha sofferto, ha pianto ma ci hai amato più di te stessa. Grazie. A voi tutti che leggete questo mio pensiero scritto con il cuore spezzato vi chiedo se potete andate dalle vostre madri, telefonategli, andatele a trovare ed abbracciatele forte, prendetevi il momento per starci insieme e dite loro tutto ciò che non avete mai detto. Io non ho fatto in tempo». Il funerale di Maria Falappa è stato fissato per lunedì 2 giugno alle ore 9.30 presso la chiesa Santa Maria Assunta di Filottrano.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-05-31 16:05:31 da

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