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Aggredire un medico o un infermiere in preda all’ira, situazione sempre più frequente nelle strutture sanitarie, può costare caro. Lo sa bene Nishan Singh, cittadino indiano di 50 anni, condannato a 14 mesi di reclusione con il rito abbreviato dal gup di Udine Mariarosa Persico. L’uomo è stato riconosciuto colpevole di violenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate per aver preso per il collo una dottoressa di turno alla Guardia medica di Udine.
La sera del 7 gennaio 2023, l’uomo accompagnò alla guardia medica in via Gervasutta un suo conoscente, di nazionalità pakistana, con una vistosa fasciatura a una gamba che nascondeva alcune lesioni, chiedendo che l’infortunato venisse medicato. Viste le ferite, le due dottoresse in servizio risposero che non avevano gli strumenti adatti per intervenire e invitarono i due a recarsi al pronto soccorso. Ne nacque una discussione, durante la i medici fecero uscire la coppia dall’ambulatorio. Nonostante ciò, il 50enne insistette per la medicazione, dal momento che non avevano mezzi per raggiungere l’ospedale. Al culmine della lite, afferrò con una mano il collo di una delle due dottoresse, che subì lesioni guaribili in 5 giorni. L’aggressione terminò grazie all’intervento della collega della vittima. Il cittadino indiano venne individuato dai carabinieri qualche ora più tardi in viale Ungheria.
“La pena – commenta il difensore dell’uomo, l’avvocato Andrea Castiglione – ci pare spropositata rispetto ai fatti e al contesto, per il quale non sono state compiutamente riconosciute le ragioni del mio assistito. Valuteremo l’appello”, conclude.
www.telefriuli.it è stato pubblicato il 2025-06-03 19:11:28 da Hubert Londero
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