BARI – La Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza sull’aggressione razzista del 5 aprile 2022 nel parco Rossani che ha causato, con un violento pugno, ad un 30enne di origini senegalesi la perdita di un occhio.
Nei mesi scorsi la Corte di Appello di Bari aveva condannato a 3 anni di reclusione il 20enne Alessio Blasi (più che dimezzando la pena inflitta in primo grado che era di 8 anni). L’imputato è accusato di lesioni gravissime pluriaggravate dall’odio razziale e dalla presenza di minorenni.
La sentenza di secondo grado, che aveva rideterminato la pena, è stata impugnata sia dalla Procura generale di Bari sia dalla difesa dell’imputato. Entrambe hanno sollecitato i giudici della Suprema Corte sulla determinazione della pena: la Procura generale chiedendone una più alta ritenendo che il 20enne non meritasse le attenuanti generiche prevalenti; la difesa, rappresentata dall’avvocato Nicola Quaranta, chiedendo una ulteriore riduzione della condanna, evidenziando che i giudici avrebbero immotivatamente applicato il massimo aumento previsto per l’aggravante dell’odio razziale.
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www.lagazzettadelmezzogiorno.it è stato pubblicato il 2024-09-21 06:00:01 da
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