Albenga, Distilo: “Mancavano pareri tecnici e non ho potuto convocare il consiglio, ecco perché la maggioranza mi ha attaccato”

Albenga, Distilo: “Mancavano pareri tecnici e non ho potuto convocare il consiglio, ecco perché la maggioranza mi ha attaccato”


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Albenga. “Ieri mattina mi sono recato in Comune per convocare il consiglio comunale, come dal sindaco richiesto ma, cari concittadini, ho trovato le pratiche da calendarizzare nell’ordine del giorno incomplete, prive di alcun parere tecnico e ancora in fase istruttoria. Pertanto non ho potuto convocare il consiglio comunale. Questo è il vero motivo dell’attacco che ieri il sindaco e la sua maggioranza hanno rivolto a me e ad alcuni membri del centrodestra“.

La mancata convocazione di un consiglio comunale a causa di pareri mancanti: questa, secondo Diego Distilo, presidente del consiglio comunale, sarebbe la ragione del duro attacco sferratogli ieri dai consiglieri di maggioranza sul tema del “treno di Harry Potter”. Un comunicato già finito nel mirino sia dei consiglieri di minoranza che del candidato sindaco del centrodestra Nicola Podio, che accusano gli avversari di aver utilizzato “toni omofobi” nei confronti di Distilo e Ciangherotti.

La vera ragione di quell’attacco, però, secondo Distilo non risiederebbe nelle sue dichiarazioni sul “treno di Harry Potter” bensì nella mancata convocazione del consiglio: a suo dire, infatti, la maggioranza avrebbe “perso la testa perché, senza il via libera dell’ultimo consiglio, che si terrà a breve, non potrà spendere per la campagna elettorale l’ultimo milioncino che ha già impegnato nelle ultime disperate marchette per incassare consenso e voti”.

Per dimostrare la correlazione tra i due fatti, Distilo allega al comunicato lo screenshot della mail inviata alle 11.57 al protocollo per annunciare l’impossibilità di convocare il consiglio (l’attacco della maggioranza è arrivato successivamente, alle 15.40). Nella mail il presidente spiega di essersi recato in segreteria alle 11.30 ma di aver constatato “che le delibere di bilancio non erano firmate e il progetto urbanistico non era depositato“, chiedendo quindi una nuova convocazione “quando in segreteria saranno presenti le pratiche complete di ogni firma e parere tecnico oltre ad essere disponibile presso la segreteria eventuali progetti o altro da poter far visionare ai consiglieri“.

E qui arriva il contrattacco di Distilo: “Prima il sindaco ha dimostrato in consiglio comunale di non conoscere i contenuti delle pratiche che aveva già votato in giunta – tuona – e ora mi chiede di convocare un consiglio senza che le pratiche siano state licenziate dagli uffici comunali con i pareri tecnici necessari. Mi viene da pensare davvero che questo, di politica e amministrazione pubblica, non ci capisca proprio nulla“.

Alle offese, invece, che mi ha rivolto rispondo con una grande risata perché si merita solo questo, una bella e affettuosa pernacchia a lui e ad una maggioranza che se andassi ad elencare per ognuno di loro le loro vicende personali non basterebbe un libro” conclude sibillino, riferendosi al comunicato della maggioranza.



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