Albenga, i Fieui raddoppiano: sono Caterina Caselli e Anna Foglietta le vincitrici della “Fionda di Legno” 2024

Albenga, i Fieui raddoppiano: sono Caterina Caselli e Anna Foglietta le vincitrici della “Fionda di Legno” 2024


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Albenga. Le voci erano già iniziate a circolare per i vicoli di Albenga, dove tutti si aspettavano una donna come vincitrice della Fionda 2024. E così è stato. Ma i Fieui di Caruggi si sa, difficilmente si accontentato e, ancora una volt, hanno riservato alla città di Albenga, e non solo, una gradita sorpresa. Come? Raddoppiando.

Le donne vincitrici sono infatti due. E che donne: Anna Foglietta e Caterina Caselli, entrambe della Fondazione “Una, Nessuna, Centomila”, dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere. 

“La Fionda – sottolineano i Fieui – passa in buone mani: due donne tenaci, riservate, forti che non hanno mai dimenticato nel momento del successo chi è rimasto indietro o in difficoltà”. 

Anna Foglietta è un’attrice completa: teatro, cinema, televisione. Nota al grande pubblico per le serie televisive “La squadra” e “Distretto di polizia” ha ricevuto il Nastro d’Argento per il film “Un giorno all’improvviso”. Caterina Caselli, dopo una vita artistica durata, per sua scelta, una manciata di anni ne ha avuto un’altra, intensissima, come mamma, moglie, imprenditrice. 

Generico aprile 2024

Entrambe, anche in seguito a difficili esperienze personali, sono sempre state attente ai bisogni dei più fragili: “Ma di questo, – precisano i monelli dei vicoli, – parleremo ampiamente sul palco del Teatro Ambra dove, ancora una volta, il pubblico presente scoprirà due splendide persone prima che due personaggi famosi”. 

L’appuntamento è per sabato 20 aprile, alle 17, quando Antonio Ricci, capo indiscusso dei Fieui di Caruggi, consegnerà alle due vincitrici l’ambito trofeo. 

L’evento sarà condotto, come di consueto, da Mario Mesiano, con interventi musicali di Stefania Fratepietro, Franco Fasano e Mauro Vero. 

caselli Foglietta fionda

In attesa della cerimonia della premiazione, all’esterno del Teatro, in Largo Doria, dalle 15,30, si esibiranno Le Madamé, un gruppo musicale popolare/folkloristico, proveniente dalle valli Cuneesi e dalle Langhe. Quattro donne che offrono una rilettura tutta al femminile dei repertori tradizionali dell’Italia. 

La manifestazione è organizzata in collaborazione con il Comune di Albenga. I Fieui di Caruggi, come noto, hanno rinunciato da tempo al patrocinio della Regione Liguria e della Provincia di Savona “per protestare contro l’atteggiamento dei due enti nei confronti dei cittadini che chiedono la riapertura dell’Ospedale ingauno”. “La Fionda – dicono con forza – non può stare dalla parte dei ladri di Sanità”.

Le parole del sindaco Riccardo Tomatis durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento: “Albenga è cresciuta molto in questi anni e solo chi non è obiettivo può non ammetterlo. Quando una città cresce i meriti non sono di una sola persona o di un solo gruppo, ma di una comunitá che rema unita nella stessa direzione. Nei Fieui di Caruggi vedo questo spirito ed è nato un legame importante con l’amministrazione comunale che si è consolidato sempre piú negli anni. Eventi come la Fionda hanno risvolti sia dal punto di vista sociale, con raccolte fondi e solidarietà, che turistico, facendo conoscere Albenga in tutta Italia. A loro va il grazie di tutta l’amministrazione e della città”.

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MOTIVAZIONI

Due fionde, due donne: tenaci, riservate, forti. Premio Fionda di legno a Caterina Caselli e Anna Foglietta per le loro scelte coraggiose, per la generosità, per la condivisione. Per non avere dimenticato nel momento del successo chi è rimasto indietro, i fragili, i deboli, quelli in difficoltà. Premio Fionda di legno ad Anna Foglietta e a Caterina Caselli per la sensibilità, forgiata anche dalle esperienze personali di vita, verso le sofferenze mentali e fisiche di chi si trova, suo malgrado, ad affrontare disagi e problematiche gravi, spesso nella totale assenza delle istituzioni pubbliche.

Premio Fionda di legno a chi ha saputo dimostrare concretamente, non a parole, che l’esempio è fondamentale per poter spingere tutti a rendere l’esistenza comune più semplice e meno dolorosa. Caterina e Anna: due splendide Fieue di caruggi.

Caterina Caselli

Una donna speciale: talento e tenacia. Una prima vita artistica scatenata e sfolgorante durata, per sua scelta, una manciata di anni e una seconda, lunghissima, come mamma, moglie e imprenditrice. Una vita dedicata alla musica come cantante e come produttrice discografica di straordinario intuito. Ha incrociato la sua strada con i più grandi cantanti e musicisti. Con speciale attenzione ai giovani “che hanno vite più complicate di quelli della nostra generazione”. Schiva e riservata anche nella lotta contro la malattia, sempre attenta ai bisogni dei più fragili: dal sostegno a chi combatte contro la sclerosi multipla alla difesa delle donne vttime di violenza, dall’aiuto ai piccoli ospedali al contributo per la rinascita delle zone terremotate. A quarant’anni dal ritiro dalle scene è tornata infatti su un palco a cantare per la sua terra, l’Emilia, devastata dal terremoto. Ultimamente sostiene con forza Una, nessuna, centomila, l’associazione nata per prevenire e contrastare la violenza sulle donne. Da “caschetto d’oro” a cuore d’oro. 

Anna Foglietta

Attrice completa: teatro, televisione, cinema. Il grande pubblico l’ha conosciuta per la serie televisiva La squadra (2005-2007) nel ruolo dell’agente scelto Anna De Luca e Distretto di polizia (2008-2009) nel ruolo dell’ispettrice Elena Argenti. Tra le esperienze cinematografiche il film Nessuno mi può giudicare con Paola Cortellesi, Colpo di fulmine, L’oro di Scampia, Noi e la Giulia, Perfetti sconosciuti, Un giorno all’improvviso (Premio Nastro d’argento), Si vive una volta sola di Carlo Verdone, Trafficanti di virus, I migliori giorni. Ha ricevuto tre candidature al Premio David di Donatello. Ha fondato nel 2017 l’associazione Every child is my child, di cui è Presidente e testimonial, per aiutare i bambini in difficoltà in ogni parte del mondo, dai piccoli profughi siriani ai bimbi delle desolate periferie metropolitane della nostra Italia. Nel 2023 partecipa attivamente alla fondazione di Una, nessuna, centomila per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne. Brava, umile, generosa, antidiva.

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