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Albenga. Proseguono gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di cura del verde e sfalcio erba nei cimiteri del territorio comunale di Albenga.
Tra gli ultimi interventi ricordiamo: al cimitero di Lusignano la tinteggiatura della facciata esterna, dei cancelli d’ingresso e il rifacimento della rasatura delle parti di muratura ammalorate; al cimitero di San Fedele la tinteggiatura del cancello d’ingresso e del cancello e delle inferiate della cappella dei Martiri della Foce; al cimitero di Salea la tinteggiatura dei cancelli d’ingresso; al cimitero di Leca il ripristino con verniciatura e rasature delle tombe del campo militare, la creazione di una pavimentazione con piastrelle in cemento nelle serie 2000, la tinteggiatura delle pareti delle serie 2000, il rifacimento della rasatura e la tinteggiatura dell’ossario comune.
Afferma il consigliere delegato alle manutenzioni Raiko Radiuk: “I cimiteri del Comune di Albenga non sono mai stati così in ordine e non sono mai stati così puliti. Questo dato è sotto gli occhi di tutti ed è frutto di un lavoro costante degli operai e in particolare del caposervizi dei cimiteri Manuel Venturelli. Credo che tutti i cittadini hanno potuto notare, in particolare per la ricorrenza di commemorazione dei defunti ma non solo, il grande lavoro e l’attenzione riposta su questo tema. Spiace che qualcuno voglia continuare a speculare su ogni argomento mentendo anche di fronte all’evidenza. Come amministrazione continueremo sempre ad impegnarci e lavorare. I fatti sono la migliore risposta”.
A fare il punto è poi Mirco Secco consigliere delegato ai cimiteri: “L’attenzione dell’amministrazione Tomatis alla gestione dei cimiteri è quanto mai alta. Mi sono sempre attivato per fare in modo che, nei nostri cimiteri, fossero portate avanti opere di manutenzione e pulizia ordinaria e straordinaria che, prima della nostra amministrazione, da tempo non avvenivano. Desidero ringraziare il caposervizi dei cimiteri Manuel Venturelli per l’impegno costante per far fronte a tutte le necessità che emergono”.
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