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di Alberto Vivarelli
PISTOIA – Il taglio degli alberi lungo il torrente Brana, nel tratto tra Porta al Borgo e Porta San Marco, da parte del Comune è illegittimo. Lo conferma Antonio Sessa presidente di Legambiente Pistoia che ha contattato il presidente del Consorzio 3 Medio Valdarno, Marco Bottino, per avere informazioni. Gli interventi sulle alberature lungo i corsi d’acqua del reticolo idraulico del territorio pistoiese, infatti, sono di competenza del consorzio.
Il presidente ha confermato a Sessa che l’Amministrazione comunale non ha mai richiesto l’autorizzazione al taglio degli alberi lungo la Brana come dispone la legge regionale n. 79 del 2012. E giovedì mattina c’è stata anche una ispezione dei Carabinieri forestali.
Per avere il via libera da parte del Consorzio, il Comune avrebbe dovuto produrre una relazione tecnica, la documentazione fotografica, la mappa catastale e l’inquadramento con CTR, ovvero il reticolo utilizzato per suddividere il territorio in singole tavole cartografiche, che si basa sulla carta d’Italia ufficiale prodotta dall’Istituto Geografico Militare.
L’autorizzazione, peraltro, obbliga le amministrazioni ad attenersi a indicazioni molto dettagliate. Per esempio, il taglio dovrà avvenire senza l’estirpazione di ceppaie; il taglio non è consentito nell’alveo dei corsi d’acqua compreso tra i cigli di sponda che lo delimitano; l’attività prevista non dovrà comportare trasformazioni morfologiche o realizzazione di manufatti di qualsiasi natura, anche temporanei, nelle aree ricomprese nelle fasce di rispetto di 10 metri dei corsi d’acqua in esame; tutti i lavori autorizzati, dovranno essere eseguiti in modo tale da non compromettere la stabilità delle sponde e dei manufatti esistenti. Infine, le opere finite dovranno risultare conformi ai disegni esaminati.
www.reportpistoia.com è stato pubblicato il 2024-02-17 11:38:54 da Alberto Vivarelli
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