Alessandro Impagnatiello, omicida Giulia Tramontano e bambino potrebbe evitare l’ergastolo


[ad_1]

Alessandro Impagnatiello, il barman milanese dichiarato colpevole dell’omicidio della fidanzata, Giulia Tramontano, e del bambino che aspettava, sta cercando di evitare l’ergastolo attraverso la strategia elaborata dal suo team legale.

Attualmente detenuto a San Vittore, Impagnatiello si prepara per la prima udienza del processo fissata per il 18 gennaio presso il tribunale di Milano.

Il suo obiettivo principale è evitare la pena più severa, e i suoi avvocati stanno considerando la possibilità di richiedere una perizia psichiatrica per valutare le sue condizioni mentali al momento del delitto. Non risultano episodi di violenza o terapie psichiatriche nei mesi precedenti all’omicidio, il che ha portato la procura a sostenere che Impagnatiello abbia pianificato attentamente il reato.

Si afferma che, prima dell’omicidio avvenuto il 27 maggio, il barman avesse studiato attentamente ogni dettaglio del suo piano, comprese ricerche online su come disfarsi di un corpo e l’acquisto di un veleno, somministrato giornalmente alla fidanzata incinta per ucciderla insieme al feto. Le accuse della procura comprendono omicidio aggravato per futili motivi, crudeltà, convivenza e premeditazione.

Gli inquirenti sostengono che Impagnatiello abbia messo a punto una strategia per liberarsi della compagna e del nascituro, cercando di sfuggire alla rete di menzogne costruita attorno alla sua doppia vita. Mentre si avvicina la prima udienza del processo, programmata tra meno di venti giorni, la difesa si prepara a presentare le proprie argomentazioni.

Lo riporta il tgcom24.com

[ad_2] Leggi tutto l’articolo Alessandro Impagnatiello, omicida Giulia Tramontano e bambino potrebbe evitare l’ergastolo
www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2023-12-30 15:41:09 da Redazione


0 Comments