Alla Dulbecco «l’attività parallela» di due medici in un laboratorio mai accreditato dalla Regione


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CATANZARO Avrebbero svolto «attività professionale extraistituzionale non autorizzata» dall’Ente di appartenenza «a favore di committenti e cliniche private», violando così alcuni aspetti del contratto con l’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro – attivato assistenzialmente in rapporto di esclusività presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria “Renato Dulbecco”, senza aver comunicato «lo svolgimento di attività incompatibili con tale regime contrattuale». Sono queste in buona sostanza le accuse rivolte dalla Procura di Catanzaro ad Andrea Bruni (cl. ‘87) ed Eugenio Garofalo (cl. ’87), tra le 12 persone indagate nell’ambito dell’inchiesta che ha portato all’arresto del primario di Oculistica dell’AOU “Dulbecco” di Catanzaro, Vincenzo Scorcia.

Secondo il…

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www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2025-07-04 18:14:01 da Redazione Corriere


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