Allerta arancione in alta Toscana, ma la notte è passata tranquilla. Gialla in altre 10 regioni

Allerta arancione in alta Toscana, ma la notte è passata tranquilla. Gialla in altre 10 regioni


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Non c’è ancora pace per la Toscana centro-nord, in codice arancione fino al pomeriggio anche se la notte è passata tranquilla con acquazzone, sì, ma senza particolari criticità nelle zone alluvionate flagellate dal maltempo da una settimana.

Sulle aree interne della regione – e in particolar modo nell’area compresa fra Prato e Pistoia – nelle ore notturne è scesa acquazzone, anche abbondante, ma senza provocare danni. Alla luce delle previsioni la fascia oraria che si temeva potesse provocare i maggiori problemi – quella fra le 20 di ieri e le 4 di questa mattina – è passata senza aggravare una situazione che resta comunque molto complessa.

Nella notte nel comune di Cantagallo in provincia di Prato – nell’area tra Usella e Migliana – sono stati evacuati tre nuclei familiari, per un totale di sei persone, a causa di un movimento franoso che stava minacciando le abitazioni. Il sindaco di Cantagallo ha così disposto l’evacuazione a scopo precauzionale in attesa di verificare che vi siano o meno situazioni di pericolo.

Il maltempo rimane poi previsto e sparso in tutto il centro e sud Italia, con allerta gialla in Toscana Centro – Sud, Calabria, Sardegna, Abruzzo, Basilicata, Lazio, Molise, Puglia, Sicilia, Umbria e Campania.

 

“Rischio idrogeologico sulla Toscana centro-nord dalle ore 16 di oggi giovedì 9 Novembre fino alle ore 14 di venerdì 10”: così recitava ieri sera uno degli ultimi post del presidente della regione Toscana, Giani, che per oggi aveva avvertito: “Vista l’allerta meteo il comune di Campi Bisenzio ha sospeso le attività di volontariato spontaneo in aiuto alla gente”.

A Campi Bisenzio torna l’acqua potabile

A Campi Bisenzio fortunatamente, man mano che passano le ore, la situazione dei fiumi sembra sotto controllo. “Stamattina alle 6 ho fatto il punto con la Protezione civile metropolitana e nelle zone interessate dalla perturbazione sono piovuti 20-40 millimetri, quindi se guardiamo alla zona della Piana, quella che noi stiamo seguendo come Città metropolitana di Firenze, gli incrementi del livello del reticolo dei fiumi è stato sotto il primo livello di guardia, la situazione quindi per fortuna non ha presentato criticità, è sotto controllo”. Così a Radio Bruno il sindaco Dario Nardella. “Siamo ancora in regime di allerta arancione, dobbiamo ricordarlo, e quindi teniamo tutto sotto controllo ma non c’è particolare preoccupazione” ha aggiunto.   

“Ieri sera Publiacqua ha terminato le analisi dell’acqua della rete idrica confermando che non c’è alcun problema per la revoca delle ordinanze che riguardano la potabilità – ha spiegato il sindaco -. Questo significa che l’acqua è nuovamente utilizzabile per tutti gli scopi, compresi quelli potabili ed alimentari, ed in più abbiamo fatto il punto sempre con Publiacqua sulla questione degli spurghi, che è uno dei problemi più grossi che ora abbiamo a Campi Bisenzio dove sono arrivati16 mezzi di autospurgo nel giro di 48 ore, e si procede anche con la rimozione dei rifiuti. Ovviamente ora il tema sarà quello di individuare i centri di stoccaggio temporaneo per i rifiuti per quelli che abbiamo già messo in campo ci risultano saturati“.

A Prato scuole chiuse

Alla luce della nuova allerta meteo di oggi, in via precauzionale il Comune di Prato ha disposto la chiusura di scuole, cimiteri e giardini. Il sindaco, Matteo Biffoni, è intervenuto invitando la cittadinanza a rimanere a casa e a limitare gli spostamenti solo a quelli effettivamente necessari e inderogabili così da non intralciare eventuali operazioni di soccorso.

Scuole e parchi resteranno chiusi oggi anche nella provincia di Massa Carrara.

Livorno chiude scuole, parchi, cimiteri, ludoteche

Anche l’amministrazione comunale di Livorno ha stabilito la chiusura già dalle ore 15.30 di ieri e per tutta la durata dell’allerta arancione, di tutti i servizi educativo-scolastici pubblici e privati, dei centri ludotecari comunali, dei centri diurni, dei parchi, dei cimiteri, del campo scuola, del canile comunale.  “L’allerta di questi due giorni – ha detto il sindaco Luca Salvetti – aveva delle caratteristiche di fascia oraria particolari. Nella giornata di oggi (ieri, ndr), siamo riusciti a gestire le scuole aperte perché non si rientrava in un range oraria dell’allerta arancione, e abbiamo aspettato fino alla pubblicazione del bollettino regionale di conferma o meno della situazione prima di procedere con la chiusura del venerdì. Questo per fare il possibile per intrecciare questo tipo di allerte con il diritto allo studio”.

Il bollettino della Protezione civile regionale è stato diffuso dal governatore Eugenio Giani che inviata a prestare “massima prudenza”. 

Allerta per rischio idrogeologico sulla Toscana Regione Toscana

Allerta per rischio idrogeologico sulla Toscana

Il sindaco di Montale ordina l’evacuazione dei piani terra 

Il sindaco di Montale, uno dei comuni della provincia di Pistoia più colpiti dal maltempo, in vista dell’allerta meteo arancione ha firmato a sua volta un’ordinanza con l’evacuazione di tutti coloro “che abitano negli interrati, nei seminterrati e nei piani terra e che non abbiano possibilità di salire ai piani superiori”. Contemporaneamente “invita all’allontanamento le persone che hanno certificati problemi di salute, patologie che richiedono assistenza medica con apparecchiature elettromedicali, che hanno problemi di deambulazione o scarsa autonomia personale e comunque tutte le persone con età superiore ai 65 anni”. 

Coldiretti: in Toscana si aggrava bilancio danni nei campi

“Ai danni diretti e visibili alle strutture agricole come serre, capannoni, magazzini, mezzi, attrezzature, fattori produttivi (concimi, sementi, etc) e produzioni perse o danneggiate vanno aggiunti i danni indiretti provocati dalle difficoltà di rispondere alle richieste dei clienti che soprattutto per i vivai potrebbero decidere di rivolgersi altrove mettendo a rischio le esportazioni che rappresentano oltre 1/3 del fatturato nel distretto di Pistoia dove operano circa 1300 aziende agricole, la maggior parte a conduzione familiare, specializzate nella produzione di piante ornamentali da esterni, per il verde pubblico e privato, vendute in tutto il mondo”. E’ quanto afferma la Coldiretti in una nota in riferimento alla nuova allerta meteo arancione della protezione civile dopo l’ondata di maltempo che ha investito la Toscana.

“L’alluvione ha causato danni imponderabili ai vivai con terreni allagati, piante cadute a terra, serre divelte, trattori e macchine agricole finite nel fango come pure vasetti e concimi -continua la nota di Coldiretti- In ginocchio ci sono molte aziende di un tessuto produttivo con un fatturato stimato nel distretto dei vivai di Pistoia in circa un miliardo di euro che – sottolinea la Coldiretti – guarda decisamente al mercato estero. Gli imprenditori agricoli stanno lavorando affannosamente per cercare di salvare le piante e ripulire le aziende dal fango per cercare di non perdere i clienti che proprio nel mese di novembre da tutta Europa vengono in visita ai vivai, per scegliere le piante da ritirare in primavera. Per avere un conto definitivo dei danni – riferisce – bisognerà aspettare per vedere come reagiranno le piante coperte dal fango e rimaste per lungo tempo con le radici sott’acqua”.

Genova, sfollati e isolati in provincia 

Tra gli effetti del maltempo nei giorni scorsi, lo sfollamento di venti persone a Genova causato dalla frana avvenuta ieri sera sulle alture di Castelletto tra via Acquarone e via Cabrini. Dodici gli appartamenti interessati dal crollo di un muraglione che sosteneva l’accesso a un garage. Tra gli sfollati anche tre minori e un soggetto fragile. Dodici persone hanno trovato una sistemazione in autonomia, altre otto sono state ospitate dalle strutture messe a disposizione dal Comune di Genova.    

Altro disagio causato dalle piogge, la definitiva rottura del manto stradale di salita Ca’ Dei Trenta, a Trasta, in Valpolcevera, chiusa ieri sera dalla Polizia locale per il rischio crollo e da anni già pericolante. Circa una trentina le famiglie rimaste quasi completamente isolate, oltre a una comunità per persone sieropositive. Gli abitanti sono convinti che i danni non siano imputabili solo al maltempo, ma anche al vicino cantiere per la realizzazione del Terzo valico ferroviario dei Giovi.

Campania in allerta gialla

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un nuovo avviso di allerta meteo di livello Giallo per piogge e temporali valido a partire dalle 23.59 di ieri fino alla stessa ora di oggi: per l’intera giornata, su tutto il territorio ad esclusione della zona 4 (Alta Irpinia e Sannio) e della zona 7 (Tanagro), si prevedono precipitazioni a carattere di rovescio o temporale, anche intenso. 

Attenzione dovrà essere posta al rischio idrogeologico: saranno possibili allagamenti, scorrimento superficiale delle acque e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, ruscellamenti, caduta massi e frane anche per effetto della saturazione dei suoli. 

Il tempo sull’Italia per oggi e i prossimi giorni

Ecco le previsioni del Servizio meteorologico dell’Aeronautica militare.

Nord: molte nubi con piogge e rovesci isolati o sparsi nella notte su est Emilia-Romagna, Valle d’Aosta, alpi piemontesi maggiormente esposte a ovest e regioni nord-orientali, in miglioramento mattutino su est Emilia-Romagna, nord Veneto e Trentino-Alto Adige e con nuovi possibili rovesci pomeridiani e serali su nord Veneto ed Emilia-Romagna; sul resto del nord nuvolosità irregolare anche estesa fino al tardo mattino e in rapido diradamento con schiarite sempre più ampie. Quota neve sulle alpi inizialmente intorno e oltre 1300 metri e in aumento.

Centro e Sardegna: sulla Sardegna nuvolosità variabile anche intensa, specie durante le ore centrali quando maggiore sarà la possibilità di isolati rovesci; sulle regioni peninsulari nuvolosità irregolare a tratti intensa, con piogge e rovesci sparsi, localmente temporaleschi, su Toscana, Umbria e Lazio e isolate piogge o rovesci su Marche e Abruzzo, specie aree appenniniche, fino al tardo pomeriggio.

Sud e Sicilia: variabile sulla Sicilia, con isolati temporali possibili nella notte su tutta l’isola e con nuovi rovesci serali sul settore ovest; nuvolosità irregolare a tratti intensa con piogge e rovesci sparsi, localmente temporaleschi, su Campania e settori tirrenici di Basilicata e Calabria; nubi più frammentate sul resto del sud con isolate piogge o brevi rovesci nella notte sui settori ionici di Basilicata e Calabria, su Molise e Puglia.

 

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www.rainews.it è stato pubblicato il 2023-11-10 11:39:00 da


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