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SENIGALLIA – A partire dal 22 gennaio e fino al 16 febbraio 2024, il XIV Reparto Mobile di Senigallia ospiterà i colleghi corsisti della Polizia di Stato, provenienti da tutti gli Uffici d’Italia, per conseguire la qualifica di “Operatore addetto alla gestione e manutenzione del materiale d’armamento”, corso denominato AGEMMA, il cui svolgimento è previsto presso gli Stabilimenti della Polizia di Stato di Senigallia, unico nel suo genere ed espletato da istruttori di elevata preparazione all’interno di una struttura che è un valore aggiunto per il nostro territorio e a livello Nazionale.
«La qualifica che i colleghi andranno a conseguire è di fondamentale importanza per il Ministero – spiega in una nota Alessandro Bufarini, Segretario Generale del Siulp Ancona – tant’è che ogni Ufficio/Reparto del territorio nazionale ha il dovere di formare il personale in numero adeguato alle rispettive esigenze perché le competenze che si andranno a conseguire sono le abilità a svolgere attività di manutenzione delle armi, garantire il controllo delle parti e dei meccanismi che compongono l’arma, assicurare la manutenzione e la pulizia delle armi in dotazione individuale e di Reparto.
Un corso d’eccellenza che non va di pari passo alla sistemazione logistica dei colleghi. Non sono accettabili le condizioni in cui sono costretti a “vivere” i nostri colleghi, seppur temporaneamente: le stanze della struttura del XIV Reparto Mobile adibite all’accasermamento che hanno trovato i colleghi al loro arrivo a Senigallia non possono essere considerate idonee e decorose ma fatiscenti ed insalubri per ospitare qualsiasi persona. Sono sporche, con la muffa alle pareti ma soprattutto con un inidoneo microclima a causa della temperatura dell’ambiente che risulta molto bassa.
La causa di ciò sarebbe il riscaldamento della struttura che va ad “intermittenza” poiché i termosifoni vengono accessi e spenti secondo degli orari prestabili con intervalli temporali non adeguati per riscaldare adeguatamente la stanza (probabilmente per una questione di risparmio economico); tale modalità di riscaldamento ambientale incide negativamente anche sull’erogazione dell’acqua calda per fare la doccia che, quindi, non è sempre presente. Inoltre è stata predisposta una doccia ogni quattro colleghi. Quando poi i colleghi ci hanno segnalato che l’acqua che usciva dalle condutture era di colore marrone, probabilmente, per l’inutilizzo la situazione è diventata paradossale».
Il Segretario Generale del Siulp Ancona ha provveduto a denunciare la questione al Dirigente del XIV Reparto Mobile, ma non ha avuto risposta. «In tutti i posti di lavoro ci sono degli standard minimi per garantire il benessere psico-fisico del proprio personale, frutto di rivendicazioni sindacali, che si devono garantire per la tutela della salute e della sicurezza dei colleghi. Il Siulp non contesta l’utilizzo delle strutture dell’Amministrazione per alloggiare i colleghi e consentire un risparmio di spesa – prosegue Bufarini – ma che le condizioni riservate al personale che presta giornalmente la propria attività per garantire i diritti ai cittadini siano quelle di avere condizioni decorose.
Abbiamo già informato della vergognosa situazione la Segreteria Nazionale con la speranza che una tale gestione del personale non venga più a ripetersi, soprattutto perché non si tratta di una questione emergenziale ma dell’organizzazione di un corso previsto da mesi. La speranza è quella che, nel breve, si possa risolvere la questione adottando soluzioni alternative come quella di alloggiare i colleghi in strutture ricettive del territorio e, nel medio periodo, di considerare come sistema ricettivo alternativo e tendenzialmente molto più conveniente per l’amministrazione, l’allestimento di alcune camerate che insistono proprio presso gli Stabilimenti che potrebbero essere utilizzate anche dai colleghi che quotidianamente vengono in missione da tutta Italia a Senigallia».
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-01-24 15:11:54 da

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