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E’ una delle conseguenze dell’interdittiva. Lo ha spiegato a Il Graffio il direttore dell’associazione Azio Sezzi, che si è confrontato con i rappresentanti di Cgil, dei Comuni e dell’Ordine dei commercialisti sui fenomeni di illegalità nell’economia provinciale. “Dal febbraio 2018 e ad oggi abbiamo avuto 14 sospensioni cautelari”
REGGIO EMILIA – “Il territorio reggiano a mio giudizio non è omertoso. E’ un territorio sano attaccato da cellule tumorali, che vanno isolate e distrutte”. Il direttore di Cna Azio Sezzi commenta le parole del procuratore Paci, che in audizione alla Commissione parlamentare antimafia ha lamentato la scarsità di denunce e segnalazioni su fenomeni di illegalità che arrivano dai professionisti e dal mondo delle imprese. La strigliata del procuratore, secondo Sezzi, va presa come uno stimolo a fare di più e meglio, ad essere rigorosi quando un’azienda è destinataria di interdittiva antimafia della Prefettura o esclusa dalla white list. “Ma con un…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2024-03-08 18:53:22 da Gabriele Franzini

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