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12 dicembre 2023

Avviato dai pirati informatici un countdown di 18 ore per ottenere un riscatto per non pubblicare un’enorme mole di dati. L’Ausl, che ha sporto denuncia alla polizia postale, ribadisce che i sistemi sono stati ripristinati e non risultano compromissioni dei dati.
MODENA – “Un countdown in rosso che non supera le 18 ore e poi i dati hackerati non più tardi di due settimane fa all’Ausl di Modena saranno pubblicati sul dark web, che i criminali informatici hanno sottratto. Chi ha in mano i dati sensibili rubati all’azienda sanitaria modenese ha messo un countdown entro cui se non viene pagato un riscatto i dati saranno ufficializzati online: 954,7 Gigabyte di dati per oltre un milione e 200mila file nelle mani di chissà chi”. Lo denuncia la consigliera regionale di Forza Italia Valentina Castaldini, dopo che Hunter International ha rivendicato il possessori milioni di file. L’Ausl, che ha sporto denuncia alla polizia postale, ribadisce che i sistemi sono stati ripristinati e non risultano compromissioni dei dati.
Intanto dopo il completo ripristino dell’attività dei Punti prelievi di tutta la provincia, l’Azienda USL di Modena ha organizzato il recupero delle prestazioni di laboratorio non erogate nelle giornate successive all’attacco hacker. Le persone che avevano un appuntamento prenotato in un punto prelievi dell’Ausl o di una struttura privata accreditata tra il 29 novembre e il 9 dicembre e non hanno potuto eseguire l’esame sono invitate a riprenotare telefonando al numero 800 239123.
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