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Azione La Spezia lancia l’allarme dopo il dossier pubblicato da Libera “Diario di bordo” che riporta le principali attività dei gruppi criminali negli scali italiani nel 2022. Tra i dati emerge il triste ottavo posto in classifica del porto spezzino dove i casi principali riguardano il traffico di cocaina e quello di merce contraffatta.
“La grande attività quotidiana del nostro porto, fondamentale non solo per noi ma per tutto il paese, non deve essere una scusa per giustificare questi numeri, afferma Laura Porcile Segretario Provinciale Azione. Serve una sinergia tra Comune della Spezia, Autorità Portuale e Forze dell’Ordine per aumentare i controlli. E poi ricordiamoci che quanto di illegale esce non tutto viene caricato e portato via da camion, altra merce rimane qui da noi e viene venduta o spacciata in quelle zone che il nostro Sindaco cerca di indicarci con ordinanze più o meno chiare e di scarso risultato
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2023-12-18 21:59:20 da
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