Cabinovia di Pramollo: nessun indennizzo dopo lo stop al project financing

Cabinovia di Pramollo: nessun indennizzo dopo lo stop al project financing


[ad_1]

Ha chiesto oltre 15 milioni di euro di danni alla Regione per lo stop al project financing per realizzare la cabinovia tra Pontebba e Pramollo. Dopo il ‘no’ del Tar del Friuli Venezia Giulia nel 2019, arriva anche quello del Consiglio di Stato. Il massimo giudice amministrativo ha rigettato il ricorso della Doppelmayr Italia srl, società di Bolzano specializzata nella costruzione di funivie e seggiovie, contro la sentenza di primo grado.

La battaglia legale riguarda la realizzazione di un impianto a fune di 8 chilometri per raggiungere il comprensorio sciistico austriaco da Pontebba e il rilancio turistico della vallata. Un’operazione da oltre 82 milioni di euro, 48 dei quali imputabili alla Regione, 6 al Land Carinzia e il resto alla società, unica ad aver risposto all’avviso di project financing del 2008. Nel 2013 il progetto fu dichiarato di pubblica utilità, ma si arenò sulla fideiussione da 10 milioni di euro per garantire gli obblighi di manutenzione e gestione assunti dal concessionario. Nel 2018, prima di indire la gara, la Regione revocò la pubblica utilità del progetto, reso insostenibile dall’aumento dei costi e dagli oneri della fideiussione.

La Doppelmayr fece ricorso contro la revoca chiedendo i danni, rigettato sia in primo grado, sia in appello. Per il giudice, infatti, la revoca era legittima e prima della gara la società non aveva ancora maturato alcun diritto, ma una mera aspettativa di fatto.

L’articolo Cabinovia di Pramollo: nessun indennizzo dopo lo stop al project financing proviene da Telefriuli.

[ad_2] Leggi tutto l’articolo Cabinovia di Pramollo: nessun indennizzo dopo lo stop al project financing
www.telefriuli.it è stato pubblicato il 2024-01-28 22:15:00 da Hubert Londero


0 Comments