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C’è un dato che spicca nel panorama della sicurezza sul lavoro: nel 2024 nessun infortunio mortale è stato registrato nell’intero territorio dell’ASL CN2. Un risultato che non può far dimenticare i rischi, ma che racconta l’efficacia di anni di formazione, vigilanza, collaborazione con scuole e aziende. Un cammino lungo, fatto di buone pratiche e piccoli passi.
Ne parliamo con il dottor Giuseppe Calabretta (foto sotto), direttore dello SPreSAL (Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) dell’ASL CN2, impegnato da anni a promuovere una visione della sicurezza che non sia solo adempimento normativo, ma attenzione quotidiana alla vita propria e altrui.
Negli ultimi anni si percepisce una maggiore attenzione al tema della sicurezza, anche nel settore agricolo. Dal suo punto di vista, si stanno facendo abbastanza passi avanti o c’è ancora molta strada da fare?
“L’andamento sugli infortuni in agricoltura evidenzia una riduzione degli eventi lesivi sia a livello nazionale che locale, ma con numeri che si…
www.targatocn.it è stato pubblicato il 2025-05-27 19:42:00 da Daniele Vaira
![Calabretta (Spresal Cn2): “Nel 2024 nessun morto sul lavoro in Langhe e Roero, un risultato che impone responsabilità” [INTERVISTA] Calabretta (Spresal Cn2): “Nel 2024 nessun morto sul lavoro in Langhe e Roero, un risultato che impone responsabilità” [INTERVISTA]](https://i3.wp.com/www.targatocn.it/fileadmin/archivio/lavocedialba/AMBULANZA_118_PRONTO_SOCCORSO_194785.jpeg?w=768&resize=768,0&ssl=1)
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