[ad_1]
Due ferite d’arma da fuoco sono
state riscontrate sul corpo di Michele Mastropietro, il 59enne
di Carosino deceduto dopo un conflitto a fuoco con le forze
dell’ordine subito dopo l’omicidio del brigadiere dei
carabinieri Carlo Legrottaglie. È quanto emerge dall’autopsia
eseguita oggi dal medico legale Roberto Vaglio. Uno dei colpi, a
quanto si è appreso, ha attraversato l’emitorace sinistro
provocando una grave emorragia polmonare; l’altro ha colpito di
striscio il braccio destro. Mastropietro non sarebbe morto sul
colpo, ma per un lento e progressivo dissanguamento, avvenuto
nel corso della fuga a piedi tra le campagne di Francavilla e
Grottaglie il 12 giugno scorso. Al momento non è…
www.ansa.it è stato pubblicato il 2025-06-17 18:28:59 da

0 Comments