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VARAPODIO La chiamata da un numero sconosciuto, poi una voce calda, autorevole, che si presenta come un maresciallo della Benemerita e le dice di raccogliere tutti i soldi che ha in casa, perché il figlio è stato arrestato e bisogna pagare la cauzione. È la truffa con l’ormai consolidato metodo del finto carabiniere, quella in cui stava per incappare anche un’anziana signora della provincia di Reggio Calabria. Per fortuna della donna, i Carabinieri, quelli veri, erano già sulle tracce dei due truffatori, un uomo e una donna.
Le segnalazioni al 112 e l’attivazione del piano anti truffatori
A tradire i truffatori, i tentativi che avevano fatto lo stesso giorno. Non si erano, infatti, limitati a contattare l’anziana varapodiese, ma avevano effettuato analoghe telefonate ad altri suoi compaesani. Fra…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2025-02-20 07:26:19 da Redazione Corriere
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