[ad_1]
Un decisione che arriva dopo una rissa verificatasi venerdì 4 agosto all’ingresso dei locali in via Massimo D’Azeglio, luogo che quotidianamente offre gratuitamente pasti caldi a decine di persone in difficoltà. Attualmente circa cinquanta a pranzo e ottanta a cena.
La protesta, decisa dai vertici della Caritas del capoluogo, è valutata dal direttore Enrico Manassero, come “non punitiva”, ma di “tutela per i volontari” e un modo per sollecitare le “istituzioni ad aiutarci per una gestione più adeguata.”
La mensa riaprirà già a partire da domani, ma le reazioni per questa scelta drastica, seppur motivata, ha generato qualche dissenso anche all’interno degli stessi volontari che questa decisione, secondo quanto riferito dal direttore, intendeva tutelare.

IL DISSENSO ESPRESSO DA UNA LETTERA DI DUE VOLONTARI
Dissenso comunicato attraverso una missiva inviata agli organi di informazione e firmata da due operatori: Norma Moszkowski e Franco Giordano.
“Ci corre l’obbligo – scrivono in una nota – di esprimere la…
www.targatocn.it è stato pubblicato il 2023-08-06 17:07:05 da Daniele Caponnetto

0 Comments