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Tre gol a Salerno e due a Pisa nelle prime due giornate ufficiali della stagione, lo Spezia si riscopre una squadra prolifica, capace di creare e soprattutto concretizzare le proprie occasioni da gol. Un dato in contro tendenza con lo Spezia dello scorso anno, che nonostante sia riuscito a raggiungere l’obiettivo salvezza ha più volte fatto fatica a trovare la via della rete. Rispetto agli uomini che hanno concluso la scorsa stagione, l’attacco vede un solo volto nuovo, Edoardo Soleri, che numericamente ha preso il posto di Luca Moro, cinque gol tra tutte le competizioni l’anno scorso. L’impatto di Soleri è stato simile a quello di Moro, che addirittura nelle prime due partite della passata annata aveva segnato tre reti, due in campionato al Sudtirol e una in Coppa Italia al Venezia, prima di fermarsi praticamente a quelle prime giornate. Ma in generale il reparto offensivo, che ha perso anche Daniele Verde e attende il rientro di Rachid Kouda, sembra maturato e pronto a moltiplicare i numeri dello scorso anno.
Con una stagione di esperienza in più sulle gambe e nella testa, Pio Esposito si candida a possibile sorpresa nella squadra di Luca D’Angelo. Appena tre reti lo scorso anno, di cui una pesantissima contro il Venezia nella vittoria salvezza, il giovane Pio si è subito sbloccato all’esordio contro il Pisa. Ancora a caccia della prima gioia in maglia bianca Diego Falcinelli, mentre si attende la doppia cifra da Giuseppe Di Serio, l’uomo che con il suo arrivo a gennaio scorso aveva dato una grossa mano al reparto offensivo in grande difficoltà. Nelle prime due uscite della attuale stagione, lo Spezia ha segnato tanti gol quanti ne aveva realizzati nelle ultime sei giornate dello scorso campionato, dando la sensazione di aver cambiato marcia.
Alle attese reti degli attaccanti si dovranno aggiungere quelle dei giocatori degli altri reparti. Bertola ha già dimostrato di saper far male nell’area avversaria, così come Hristov lo aveva fatto lo scorso anno. Ma è soprattutto il centrocampo il reparto che dovrà alzare i propri numeri. Nell’ultimo campionato solo Kouda si era visto maggiormente attivo nell’area avversaria, ma nella nuova stagione si aspetta un salto di qualità nei numeri di Bandinelli, Salvatore Esposito e da quel Pietro Candelari che si candida ad un ruolo di jolly importante. I trentasei gol segnati lo scorso anno, secondo peggior dato del campionato dopo i trentacinque del Lecco ultimo in classifica, si spera siano solo un brutto ricordo, per uno Spezia che è partito con il piede giusto in questa stagione.
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-08-21 09:03:01 da

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