Click day decreto flussi 2023 per stranieri: come funziona

Click day decreto flussi 2023 per stranieri: come funziona


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Sono attesi tre click day del Decreto flussi 2023 che serviranno a garantire l’accesso in Italia di altri lavoratori stranieri, a integrazione degli 82.705 già accolti dal 27 marzo 2023.

In estate il Governo aveva dato il via libera ai nuovi accessi per rafforzare la manodopera stagionale nei settori agricolo e turistico alberghiero.

Da ottobre, quando entrerà in vigore il prossimo DPCM, saranno avviati altri 3 click day per garantire gli ingressi ai lavoratori extra UE.

In questa guida vi spieghiamo cos’è il click day immigrazione, come funziona, chi può partecipare e quando ci sarà il prossimo click day Decreto flussi 2023.

COS’È IL CLICK DAY DECRETO FLUSSI PER STRANIERI

Il click day Decreto flussi è una specie di “gara” telematica che mette a disposizione un determinato numero di permessi di soggiorno, riconosciuti ai soggetti (datori di lavoro o lavoratori) che per primi presentano richiesta nel giorno e nell’ora stabiliti.

Lo sportello telematico serve per richiedere il permesso di lavoro per i cittadini extra UE e consente:

  • ai datori di lavoro di ottenere i permessi di soggiorno lavorativi per le persone extra UE che intenderanno assumere;

  • ai lavoratori autonomi di poter trasformare il proprio permesso di soggiorno in un permesso lavorativo.

Infatti, periodicamente, il Ministero dell’Interno stabilisce le quote di ingresso di lavoratori stranieri attenendosi alle norme approvate con il Decreto flussi 2023.

Tali permessi, durante il click day immigrazione, saranno distribuiti fino a esaurimento quote. Quindi solo coloro che presenteranno domanda per primi, ovvero i più veloci, riusciranno di fatto a ottenere il permesso di lavorare in Italia.

Per capire meglio il meccanismo del click day immigrazione, dobbiamo spiegare prima come funzionano le quote fissate dal Decreto flussi.

COME FUNZIONANO LE QUOTE DEL DECRETO FLUSSI

Come funzionano le quote stranieri del Decreto flussi 2023? Cosa sono? Partiamo dall’inizio.

Il Decreto flussi è un provvedimento del Governo che stabilisce il numero massimo di cittadini stranieri, cioè provenienti dal Paesi extra UE, che ogni anno possono fare ingresso in Italia per lavorare.

Nel decreto si fissano:

  • le quote di ingresso differenti per i lavoratori stagionali, i lavoratori autonomi e i lavoratori subordinati non stagionali;

  • le quote per convertire in lavoro i permessi di soggiorno rilasciati per motivi di studio, di cui parliamo in questo articolo dedicato;

  • le quote per convertire in lavoro subordinato non stagionale, i permessi di soggiorno rilasciati per lavoro stagionale.

ITER DETERMINAZIONE QUOTE INGRESSI STRANIERI

La determinazione annuale delle quote massime di stranieri da ammettere nel territorio dello Stato avviene per step.

Ecco quali sono:

  • prima viene pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (chiamato Decreto flussi) sulla base dei criteri generali individuati nel documento programmatico triennale relativo alla politica dell’immigrazione e degli stranieri nel territorio dello Stato. Stiamo parlando del DPCM del 29 dicembre 2022 che inquadra i primi numeri per il 2023;

  • dopo la pubblicazione, la legge riconosce al Presidente del Consiglio la possibilità di provvedere in via transitoria, con proprio Decreto, l’emanazione di ulteriori decreti integrativi qualora se ne ravvisi l’opportunità e sorga la necessità di aumentare la quota già prevista.

Per l’anno 2023, infatti, è stato prima emanato il Decreto flussi 2023. Poi, il DPCM 19 luglio 2023 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.189 del 14-08-2023, ha aumentato di 40.000 persone la quota lavoratori prevista e sono divenute operative anche le nuove regole per le assunzioni di lavoratori stranieri oltre quota stabilite dal Decreto PA bis convertito in legge.

Come vi spieghiamo in questo approfondimento, il Governo ha voluto rafforzare i canali legali di ingresso per i lavoratori extra UE come una risposta alle imprese che non trovano impiegati nel 48% dei casi, come emerge da questi dati aggiornati a settembre 2023.

Ma non finisce qui.

Con il DPCM 6 luglio 2023, in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dopo l’ok che arriverà a breve dal Consiglio dei Ministri, si attuerà la nuova organizzazione triennale per stabilire il numero di ingressi ai lavoratori stranieri nel nostro Paese.

Vediamo come e quando partiranno i click day.

QUANDO CI SARÀ IL PROSSIMO CLICK DAY FLUSSI 2023

I click day per consentire l’ingresso dei lavoratori stranieri extra in Italia inizieranno nuovamente dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DPCM prevista per ottobre.

Quindi molto probabilmente il prossimo click day sarà verso fine ottobre 2023. Non appena verrà indicata la data ufficiale la scriveremo qui e vi avviseremo anche sui nostri canali di comunicazione, ossia la nostra newsletter e il nostro canale Telegram.

Ricordiamo che il primo click day per il 2023 si era tenuto il 27 marzo 2023.

COME FUNZIONANO I CLICK DAY DECRETO FLUSSI 2023

I prossimi tre click day di ingresso di lavoratori extra UE seguiranno sempre la logica della “gara” telematica di velocità visti i pochi permessi in palio. Come accennato sono 136.000 gli ingressi autorizzati per il 2023 e che si vogliono far accedere al Paese entro fine anno.

I 3 click day saranno organizzati in questo modo:

  • il primo click day, 60 giorni dopo la pubblicazione in GU del DPCM 6 luglio 2023, riguarderà i 25.000 lavoratori subordinati non stagionali previsti dai 35 Paesi con cui l’Italia ha già specifici accordi di cooperazione, dall’Albania alla Corea, dalla Tunisia all’Ucraina.

  • il secondo, 62 giorni dopo la pubblicazione in GU, concernerà gli altri non stagionali in programma. Ovvero:

12.000 unità degli altri Paesi con cui entreranno in vigore analoghe intese;
100 unità lavoratori di origine italiana residenti in Venezuela;
200 unità tra apolidi e rifugiati riconosciuti dall’Alto Commissariato Onu;
9.500 unità del settore dell’assistenza familiare e sociosanitaria, che era scomparso dai radar;
4.100 unità che potranno contare sulla conversione del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato.


  • il terzo click day, 70 giorni dopo la pubblicazione in GU, sarà per gli oltre 82.000 stagionali.

Invece, per il 2024 e il 2025 le date per presentare le richieste di nulla osta sono già fissate nel DPCM 6 luglio 2023, per ciascuno dei tre ambiti. Cioè saranno il 5, il 7 e il 12 febbraio 2024 e noi, vi aggiorneremo.

CHI PUÒ PARTECIPARE AL CLICK DAY IMMIGRAZIONE

Possono presentare domanda al click day del Decreto flussi:

  • i datori di lavoro stagionali e non stagionali che sono alla ricerca di persone da impiegare nella propria attività;

  • i lavoratori autonomi per la conversione del permesso di soggiorno in permesso di soggiorno lavorativo.

I datori di lavoro però dovranno prima verificare, presso il Centro per l’impiego competente, che non ci sia disponibilità di lavoratori italiani, che in tal caso avranno la precedenza nel ricoprire la posizione lavorativa.

Se volete altri dettagli, vi consigliamo di leggere l’articolo su come funziona il Decreto flussi 2023.

COME PARTECIPARE AL CLICK DAY DECRETO FLUSSI 2023

Possono presentare l’istanza tutti coloro i quali, muniti di un’identità SPID e attraverso questo sito hanno intenzione di procedere all’assunzione di lavoratori stranieri. Si partecipa al click day specifico dello sportello aperto.

Cioè chi, ad esempio, vuole assumere lavoratori subordinati non stagionali dei 35 Paesi con cui l’Italia ha già specifici accordi di cooperazione, allora deve fare domanda al primo click day previsto per il 2023. Per l’assunzione degli altri non stagionali, il click day dedicato è il secondo, mentre il terzo click day è dedicato agli stagionali, proprio come vi abbiamo spiegato.

In genere, l’avviso del Ministero che apre il click day, specifica ogni dettaglio e noi vi aggiorneremo non appena uscirà quello del 2023. Una volta presentata la domanda, le istanze saranno trattate dagli Sportelli Unici per l’Immigrazione in base al rispettivo ordine cronologico di presentazione.

QUANTI SONO GLI INGRESSI DI LAVORATORI STRANIERI NEL 2023

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la nota n.1077 del 30 marzo 2023, ha provveduto all’attribuzione delle quote provinciali per lavoro subordinato (stagionale e non) ed autonomo agli Ispettorati territoriali del lavoro.

Grazie a questo adempimento gli Sportelli Unici possono procedere ora all’esame delle domande pervenute sulla base dell’ordine cronologico di arrivo.

Sulla base delle istanze di nulla osta al lavoro pervenute il Ministero del Lavoro ha al momento assegnato agli Ispettorati territoriali del lavoro, le seguenti quote:

  • 27.105 quote indistinte, destinate agli ingressi per lavoro subordinato non stagionale nei settori dell’autotrasporto merci per conto terzi, edilizia, turistico-alberghiero, meccanica, telecomunicazioni, alimentare, cantieristica navale;

  • 66 quote per ingresso di lavoratori di origine italiana, residenti in Venezuela;

  • 3.212 quote destinate alle conversioni di permessi di soggiorno (per lavoro stagionale o lungo soggiornante Ue) in lavoro subordinato e autonomo;

  • 40.000 quote per motivi di lavoro stagionale nei settori agricolo e turistico alberghiero, erano 20.802 prima dell’approvazione del DPCM del 19 luglio 2023;

  • 22.000 quote riservate alle istanze di lavoro stagionale (anche pluriennale) nel settore agricolo provenienti dalle sei organizzazioni professionali dei datori di lavoro Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, Alleanza delle cooperative (Lega cooperative, Confcooperative, Associazione Generale Cooperative Italiane).

In questo modo, ai complessivi 82.705 lavoratori extracomunitari ammessi si sono aggiunte complessive 40.000 unità, in deroga a quanto aveva previsto dal DPCM del 29 dicembre 2022 e dal Decreto flussi 2023.

Con il DPCM 6 luglio 2023 però, in totale sono 452.000 gli ingressi previsti nel triennio 2023 2025 con il sistema delle quote, fatta salva la possibilità di integrazioni in corsa. Sono 136.000 circa solo per il 2023. Non appena perciò, il DPCM 6 luglio 2023 sarà in vigore, partiranno i click day per garantire l’ingresso dei restanti 53.450 lavoratori subordinati non stagionali e autonomi e 82.550 stagionali.

QUALI PAESI ENTRANO NEL DECRETO FLUSSI 2023

Nel DPCM 6 luglio in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, i Paesi menzionati tra quelli che entrano nel Decreto flussi 2023 sono:

  • Albania;
  • Algeria;
  • Bangladesh;
  • Bosnia-Herzegovina;
  • Corea (Repubblica di Corea);
  • Costa d’Avorio;
  • Egitto;
  • El Salvador;
  • Etiopia;
  • Filippine;
  • Gambia;
  • Georgia;
  • Ghana;
  • Giappone;
  • Guatemala;
  • India;
  • Kosovo;
  • Mali;
  • Marocco;
  • Mauritius;
  • Moldova;
  • Montenegro;
  • Niger;
  • Nigeria;
  • Pakistan;
  • Perù;
  • Repubblica di Macedonia del Nord;
  • Senegal;
  • Serbia;
  • Sri Lanka;
  • Sudan;
  • Tunisia;
  • Ucraina.

Per avere l’ufficialità però, bisognerà attendere la pubblicazione del DPCM in Gazzetta Ufficiale e noi, vi faremo sapere. 

GUIDA AL DECRETO FLUSSI

Mettiamo a vostra disposizione la guida sul Decreto flussi 2023, in cui vi spieghiamo in modo chiaro e dettagliato cosa prevede la norma e che novità introduce rispetto al testo proposto dal Governo. Da leggere anche come funziona l’aumento della quota lavoratori stranieri Decreto flussi in vigore dal 14 agosto 2023.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Vi consigliamo la nostra guida sulla Carta blu UE, quella sulle regole di accesso per stranieri extra UE e rifugiati ai concorsi pubblici. Per approfondire mettiamo a disposizione anche il focus con tutte le regole e le eccezioni previste per ingresso e soggiorno di stranieri per lavori altamente qualificati e il nostro articolo che spiega invece come funziona il lavoro con permesso di soggiorno per studio per gli stranieri in Italia. Vi consigliamo infine anche l’approfondimento su l’assunzione di lavoratori stranieri oltre quota.

Infine in questa sezione trovate tutte le altre interessanti novità legislative. Inoltre chi cerca lavoro in Italia può consultare la pagina dedicata alle news sul mondo del lavoro e la sezione dedicata alle offerte di lavoro.

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di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.

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www.ticonsiglio.com è stato pubblicato il 2023-09-06 16:15:07 da Valeria Cozzolino


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