[ad_1]
Concerto del Primo Maggio 2025: musica, diritti e impegno sociale. Leo Gassmann apre con “Bella Ciao” la lunga diretta da Piazza San Giovanni
Roma si prepara ancora una volta a celebrare la Festa dei Lavoratori con il tradizionale Concerto del Primo Maggio, un appuntamento simbolico e partecipato che unisce spettacolo, riflessione e impegno civile. Anche quest’anno l’evento si svolge nella suggestiva cornice di Piazza San Giovanni in Laterano, dove sono attese oltre 500mila persone per una maratona musicale che si preannuncia intensa e ricca di emozioni.
Promosso dalle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil, e organizzato da iCompany sotto la direzione artistica di Massimo Bonelli, il Concertone 2025 si svolge all’insegna dello slogan “Uniti per un lavoro sicuro”, un messaggio forte che pone l’accento su una delle emergenze più drammatiche del nostro tempo: la sicurezza sul lavoro.
Una lunga diretta tra musica e coscienza civile
La diretta televisiva prenderà il via alle ore 15:15 su Rai 3, Rai Radio2, Rai Italia e RaiPlay, ma la festa in piazza inizierà già alle 13:30 con i primi live. Sul palco si alterneranno per oltre dieci ore alcuni dei nomi più importanti del panorama musicale italiano, in una scaletta eterogenea che spazia tra generi e generazioni.
A dare il via ufficiale alla maratona sarà Leo Gassmann, che interpreterà l’intramontabile “Bella Ciao”, inno simbolo della Resistenza e della lotta per la libertà. Una scelta carica di significato in un periodo storico in cui i valori democratici tornano al centro del dibattito pubblico.
La conduzione dell’edizione 2025 è affidata a un trio inedito ma ben assortito: la cantautrice Noemi, l’artista e vincitore di Sanremo Ermal Meta e la rapper BigMama. A loro si unirà, per incursioni nel corso della diretta, il professor Vincenzo Schettini, fisico e divulgatore social noto per il suo progetto “La Fisica che ci piace”, che offrirà momenti di riflessione sull’importanza della conoscenza e della formazione.
I protagonisti sul palco
Tra gli artisti confermati: Giorgia, Elodie, Ghali, Achille Lauro, Diodato, Coez e Frah Quintale, Clara, Tananai, Ariete, Colapesce Dimartino, The Kolors, Gaia, Rose Villain, Ginevra, BNKR44 e tanti altri. Una line-up pensata per dare voce a generazioni diverse, accomunate dalla voglia di raccontare l’Italia di oggi attraverso la musica.
Particolarmente attese le esibizioni di BigMama, che ha dichiarato: “Il palco del Primo Maggio mi ha lanciata. È importante che questo spazio continui a far emergere voci nuove e che si parli di diritti. Ognuno deve avere il diritto di essere se stesso”.
Noemi, emozionata all’idea di tornare in veste di conduttrice, ha sottolineato il valore del Concertone come specchio del Paese: “È un palco che racconta le bellezze e le contraddizioni dell’Italia. Come diceva Papa Francesco, la musica deve parlare del presente. Il futuro suona oggi, ed è giusto che i giovani si sentano parte attiva, nonostante le paure”.
Anche Ermal Meta ha voluto condividere il suo punto di vista: “L’anno scorso ho capito quanto sia diverso vivere questo evento da conduttore. È un’esperienza che va fatta almeno due volte per comprenderne la portata. Questo palco ha un’anima”.
Infine, il professor Schettini ha ribadito con forza l’importanza dello studio e dell’impegno: “Arte e scienza hanno qualcosa in comune: si basano sulla conoscenza. È questo il messaggio da trasmettere: non smettere mai di imparare”.
Dove e come seguire il Concerto
Il Concertone sarà accessibile gratuitamente in piazza, ma anche trasmesso in diretta televisiva e in streaming. Gli spettatori potranno seguirlo su:
Rai 3: diretta dalle 15:15 fino a mezzanotte;
Rai Radio2: trasmissione integrale con contenuti speciali e retroscena dal backstage;
RaiPlay: streaming gratuito per seguire l’evento ovunque, anche da smartphone e tablet;
Rai Italia: copertura per il pubblico all’estero.
Un evento dunque sempre più multicanale, pensato per raggiungere un pubblico ampio e trasversale.
Una festa collettiva tra musica e responsabilità
Il Concerto del Primo Maggio 2025 non è soltanto un appuntamento musicale, ma un rito collettivo che invita a riflettere sul valore del lavoro, sui diritti, sulla giustizia sociale. La musica diventa veicolo di messaggi profondi, in un dialogo continuo con l’attualità e le sfide del presente.
In un momento storico in cui le nuove generazioni vivono tra precarietà e incertezze, eventi come questo hanno il potere di restituire spazio all’ascolto e alla consapevolezza. Come sempre, sarà la piazza a parlare. E a cantare.
Lo riporta Il FattoQuotidiano.it
www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-05-01 12:14:15 da Redazione
0 Comments