[ad_1]
L’AQUILA – Ultima seduta del Consiglio regionale della legislatura Marsilio, con i candidati in piena campagna elettorale in vista delle elezioni regionali in programma il 10 marzo in Abruzzo.
“In questi cinque anni di Governo Marsilio credo di aver ridato dignità al ruolo del presidente del Consiglio regionale, alla sua autonomia, tutelando il rapporto con le opposizioni: ho sempre ricevuto rispetto da parte loro e credo di aver sempre garantito, a mia volta, rispetto per la loro funzione e il loro ruolo. La maggioranza di Governo è stata solida ma sappiamo che molti obiettivi prestigiosi la maggioranza li ha colti grazie al buon senso e al contributo delle opposizioni”, le parole con cui il presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri.
La seduta è stata caratterizzata dall’approvazione di diversi provvedimenti e dalle polemiche per alcuni emendamenti per modificare il Testo Unico del Commercio, la nuova legge urbanistica e la nuova legge regionale per l’istituzione del servizio di psicologia di base.
Nel primo caso, si specifica, in primo luogo, che la durata dell’attività di somministrazione stagionale – definita come l’attività svolta per uno o più periodi, nel complesso non inferiori a 90 giorni e non superiori a 180 giorni – va calcolata tenendo conto dei giorni di effettiva apertura e in secondo luogo che i Comuni, oltre a stabilire le condizioni per l’esercizio dell’attività stagionale, verificano il rispetto delle suddette condizioni e in particolare il rispetto dei limiti temporali tenendo conto del criterio dell’effettiva apertura. Non vengono introdotte disposizioni in materia urbanistica, edilizia e paesaggistica, pertanto, l’esercizio
dell’attività di somministrazione temporanea presuppone il rispetto della disciplina statale e regionale.
Sul tema hanno protestato le opposizioni di centrosinistra e M5S.
Il capogruppo Pd Silvio Paolucci: “Abbiamo detto un forte no alla privatizzazione della Costa dei Trabocchi contenuta nell’emendamento approvato oggi in aula con 18 voti della maggioranza e con i nostri voti contrari, perché è una scelta assurda e dannosa, sia per l’ambiente e sia per la comunità e il commercio della zona. Una sveltina calata dall’alto a un mese dal voto e rinviata all’ultimo Consiglio utile della legislatura, senza aver sentito prima né la Provincia di Chieti, che ha cambiato le sorti della zona con la via Verde, né i sindaci che sono presìdi sul territorio, né le associazioni di categoria che avrebbero potuto fermare la speculazione che l’emendamento comporterà, peraltro anche in controtendenza, perché non è possibile nessuna verifica sull’effettiva apertura degli esercizi commerciali, in quanto le leggi europee e nazionali sulla libera concorrenza non lo permettono più. Da ‘Costa a casta dei trabocchi’, questo il passo fatto oggi da Marsilio e il centrodestra e le conseguenze, come al solito, le pagheranno gli abruzzesi”.
Per il capogruppo del Movimento 5 Stelle Francesco Taglieri: “A poche ore dalla fine della Consiliatura, la maggioranza di Centrodestra ha gettato la maschera e con l’ennesima forzatura istituzionale, ha aperto un varco legislativo che potrebbe preludere alla privatizzazione della Via Verde, dando il via a una urbanizzazione selvaggia della stessa. Una forzatura che rischia di compromettere definitivamente quello che è un ricercato patrimonio ambientale dell’Abruzzo. Il tentativo di apportare una modifica alla Legge Regionale sul Commercio, oltre ad essere del tutto privo di appropriatezza giuridica, si configura come una scelta priva di senso, di cui non si comprende l’urgenza, e che è stata fatta al di fuori delle commissioni competenti in materia, evitando ogni confronto con territori, associazioni e portatori di interesse, e mostrando ancora volta la mancanza di visione e programmazione del Centrodestra riguardo il patrimonio ambientale. Una scelta a cui ci siamo fermamente opposti con il nostro voto contrario in aula e di cui il Centrodestra dovrà rendere conto ai cittadini abruzzesi”.
Per quanto riguarda la revisione della nuova legge urbanistica, prevede il passaggio a 24 mesi del termine entro il quale i Comuni, provvedono alla perimetrazione del territorio urbanizzato nel rispetto dei parametri stabiliti dall’articolo 40. Inoltre, i Comuni approvano il PUC entro e non oltre sessanta mesi dall’entrata in vigore della legge.
Per quanto riguarda la nuova legge regionale per l’istituzione del servizio di psicologia di base, vengono introdotte modifiche tese a sostituire l’osservatorio permanente con il tavolo tecnico.
Approvato a maggioranza il progetto di legge, da sottoporre per la sua approvazione al Parlamento, “Disposizioni per la tutela e la salvaguardia dei manufatti e macchine per la pesca tradizionali
esistenti su demanio marittimo, lacuale e fluviale italiano”.
In particolare il provvedimento mira a tutelare e salvaguardare i manufatti e le macchine da pesca presenti in determinati contesti ambientali particolari già sottoposti a vincoli
conservativi ovvero certamente meritevoli di tutela e salvaguardia, come espressione della tradizione e dell’opera d’ingegno di determinate popolazioni.
Essi si trovano in molte zone del territorio nazionale e a seconda dei luoghi prendono il nome di trabocchi (Abruzzo), trabucchi (Molise e Puglia garganica), saliscendi (Giulianova), bilancini (laghi e fiumi) o bilancioni e capanni delle valli di Comacchio.
Approvate all’unanimità anche due risoluzioni: la prima reca “Ulteriori misure urgenti per contrastare lo spopolamento dei piccoli comuni di montagna ricadenti nei parchi abruzzesi”, che impegna Presidente e Giunta a modificare la l.r. 21 dicembre 2021 n.32 prevedendo uno stanziamento aggiuntivo e una misura di esenzione del bollo auto per i comuni fino a 3 mila abitanti ricompresi per il 50% all’interno del PNALM, del Parco nazionale del Gran Sasso Monti della Laga, del Parco nazionale della Maiella e del Parco naturale Sirente-Velino; la seconda mira al sostegno del settore agricolo e zootecnico richiedendo maggiori contributi, sussidi e ausili.
Approvato con voto unanime il progetto di legge “Interventi di sostegno alle città murate e alle fortificazioni della Regione Abruzzo”.
Il testo disciplina gli interventi a sostegno delle valorizzazioni delle mura importanti e degli edifici in esse inglobati o a esse connessi, delle torri, dei castelli e dei ponti. L’obiettivo è sostenere i comuni abruzzesi interessati che spesso si trovano impossibilitati ad affrontare spese di questa natura. La Regione interviene con un contributo e con una procedura certa e strutturale che guardi alla tutela, alla creazione e alla promozione di percorsi culturali. Lo stanziamento previsto ammonta a 1 milione di euro a partire dal 2025.Approvati anche alcuni provvedimenti amministrativi: “Programma Triennale della Viabilità Regionale 2008-2010. Intervento n. 3 inserito nella Tab. C1, Provincia di Chieti, annualità 2010, di importo pari a .000.000 di euro”; “Bilancio di Previsione 2024-2026
dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile”; “Aggiornamento del Piano regionale integrato dei trasporti (PRIT)”.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Download in PDF©
[ad_2]
Leggi tutto l’articolo CONSIGLIO ABRUZZO: ULTIMA SEDUTA, SCONTRO SU LEGGE COMMERCIO E VIA VERDE
abruzzoweb.it è stato pubblicato il 2024-02-08 19:06:34 da Azzurra Caldi
0 Comments