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Consiglio regionale, impegno unanime per stabilimento Stellantis
Approvato ordine del giorno unitario: forte impegno della Regione per il rilancio e lo sviluppo del sito industriale di Piedimonte San Germano.
01/12/2023
La Regione Lazio si impegna a fondo nel percorso di salvataggio e rilancio dello stabilimento industriale di Stellantis di Piedimonte San Germano. Questo il passaggio chiave dellordine del giorno approvato allunanimità a conclusione della seduta straordinaria del Consiglio regionale, presieduta da Antonello Aurigemma.
Due gli impegni contenuti nel dispositivo: una relazione periodica della Giunta al Consiglio regionale sullattività del tavolo istituito dal ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, e la convocazione di un tavolo tecnico regionale a Cassino per il rilancio industriale di tutta larea.
Un forte segnale di unità, insomma, che ha percorso tutta la discussione che si è svolta in Aula. A partire dallintervento di Alessio DAmato (Insieme per il Lazio Azione), primo firmatario della richiesta di Consiglio straordinario: Proprio da oggi lo stabilimento Stellantis chiuderà per 40 giorni ha ricordato e alla ripresa la produzione avverrà su un unico turno, già annunciati dallazienda 805 esuberi. La prospettiva di rilancio legata allelettrico è nebulosa. Serve una voce unitaria della Regione Lazio.
Di grande preoccupazione e clima di incertezza ha parlato anche Sara Battisti (Pd): Impensabile che si venda una palazzina interna allo stabilimento senza interlocuzione con il governo. Quello stabilimento è stato costruito con i fondi pubblici. Preoccupati anche per lidea di realizzare un impianto di smaltimenti dei rifiuti allinterno del sito industriale.
Daniele Maura (FdI) ha ricordato limpegno del governo e il tavolo convocato per il 6 dicembre dal ministro Urso: lobiettivo è garantire la produzione di un milione di auto negli stabilimenti italiani. Il management di Stellantis, francese, investe in Marocco e Algeria e svende immobili nel nostro Paese. Da parte sua Massimiliano Valeriani (Pd) ha spiegato che la crisi investe non soltanto Stellantis, ma tutta la filiera. Senza un impegno preciso sui livelli di produzione, dobbiamo battere i pugni con il management francese e rivedere tutta la politica di sgravi e incentivi.
Angelo Tripodi (gruppo misto) ha ricordato gli ordini del giorno approvati nella scorsa legislatura e non attuati dalla Giunta. Convocheremo una seduta della commissione Lavoro a Piedimonte San Germano. Troppa accelerazione sullelettrico, bisogna prima preparare il Paese, mentre Laura Cartaginese (Lega) ha parlato di necessità di dare risposte ai cittadini, garantendo limpegno della Regione.
Per Adriano Zuccalà (M5s) il mondo gira ad alta velocità, non possiamo stare fermi. Serve limpegno del Governo per porre la questione a livello internazionale. Daccordo con lui anche Alessandra Zeppieri (Polo progressista) secondo la quale è inquietante pensare che al posto di parte dello stabilimento si possa realizzare un inceneritore. Infine Claudio Marotta (Verdi-Sinistra) che ha parlato di un capitalismo italiano foraggiato per decenni dallo Stato, oggi diventato capitalismo di razzia. Essenziale mantenere livelli alti di ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie.
Nella sua relazione la vicepresidente e assessora allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli, ha ricordato il lavoro già fatto dal tavolo istituito dal Governo e ha ribadito la necessità di lavorare insieme. Lautomotive deve diventare una priorità anche per lEuropa. Impensabile lasciare gli stati membri a confrontarsi da soli con colossi asiatici”.
Il nostro obiettivo ha concluso – deve essere innanzitutto di salvaguardare i livelli occupazionali, ma al tempo stesso dobbiamo pensare al futuro, allo sviluppo, dobbiamo rimanere competitivi sul versante ricerca e innovazione. A cura dell’Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio
www.consiglio.regione.lazio.it è stato pubblicato il 2023-12-01 14:05:52 da

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