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Consumo di suolo e cambiamenti climatici. Coldiretti Rimini, in sinergia con Coldiretti Emilia-Romagna, solleva la voce: “Il territorio riminese è oggi minacciato, anche per via della crisi che colpisce le aree svantaggiate, collinari e montane. Lanciamo un appello urgente alle istituzioni regionali e locali per sostenere le aziende agricole, in particolare quelle dei giovani imprenditori e del comparto zootecnico, e per fermare l’erosione delle risorse naturali, pilastri essenziali della sicurezza alimentare e ambientale”.
Negli ultimi anni, spiega Coldiretti Rimini, il territorio ha registrato un 12,55% di suolo consumato: il doppio della media regionale, a fronte di una cementificazione crescente e di eventi climatici estremi. Piogge intense, come quelle di dicembre 2023, hanno causato danni ingenti alle colture e aggravato il rischio di dissesto idrogeologico.
Guido Cardelli Masini Palazzi, presidente di Coldiretti Rimini, sottolinea: “Fermare la cementificazione e sostenere le aziende agricole significa proteggere la nostra comunità. Il suolo agricolo non è solo spazio produttivo: è il cuore dell’equilibrio idrogeologico e ambientale del territorio.”
L’appello di Coldiretti Emilia-Romagna, condiviso da Coldiretti Rimini, si rivolge con particolare urgenza alle aree collinari e montane, che rappresentano un presidio naturale contro lo spopolamento e il dissesto idrogeologico. Le aziende agricole di queste zone soffrono un divario di reddito rispetto a quelle di pianura, accentuato dagli effetti della crisi climatica, dalle frane e dai danni causati dalla fauna selvatica.
“Le aree svantaggiate della nostra provincia e della regione rappresentano un patrimonio irrinunciabile, non solo per l’agricoltura, ma per l’intera collettività – precisa Alessandro Corsini, direttore Coldiretti Rimini -. Chiediamo un sostegno mirato alle aziende agricole, con interventi economici e infrastrutturali che permettano di contrastare l’abbandono del territorio.”
La mappa dello spopolamento di montagne e colline e la singolare eccezione di due comuni
Le proposte di Coldiretti per il futuro
Le proposte che Coldiretti Rimini avanza per il futuro sono ben delineate. Nella nota fatta pervenire alla stampa, la federazione parla di un necessario “incremento delle indennità compensative per le aziende agricole operanti in aree svantaggiate e montane, con particolare attenzione alle aziende zootecniche”.
Si invoca, poi, “maggior sostegno ai giovani agricoltori, attraverso un aumento del premio di primo insediamento, per incentivare il ricambio generazionale e contrastare lo spopolamento delle zone interne”, oltre che una “premialità nei bandi del Psr (Piano di sviluppo rurale) per le aziende di montagna, con misure dedicate al benessere animale, alla gestione delle risorse idriche e agli investimenti per l’innovazione tecnologica”.
Coldiretti Rimini, inoltre, chiede la “valorizzazione delle produzioni locali, con progetti mirati a promuovere le eccellenze agroalimentari della provincia, come i vini Doc e i prodotti ortofrutticoli della Valmarecchia”, così come “interventi infrastrutturali per migliorare la viabilità rurale e garantire l’accesso ai servizi digitali, essenziali per la competitività delle imprese agricole”.
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L’agricoltura, tengono a rimarcare, non è solo produzione, bensì una difesa naturale contro il dissesto idrogeologico e una risorsa per la sostenibilità ambientale. I terreni agricoli coltivati, puntualizzano, “svolgono un ruolo insostituibile come ‘spugne naturali’, assorbendo l’acqua e contrastando gli effetti delle piogge torrenziali, sempre più frequenti a causa del cambiamento climatico”.
Pertanto, insieme a istituzioni e comunità locali, Coldiretti Rimini ribadisce la necessità di un “impegno concreto per tutelare il territorio e garantire la sopravvivenza delle aziende agricole, in particolare nelle zone più vulnerabili”. “La lotta per fermare la cementificazione e sostenere le imprese agricole non è solo una questione economica o ambientale – conclude Guido Cardelli Masini Palazzi -. È una scelta di civiltà, fondamentale per garantire un futuro sostenibile e sicuro per le nuove generazioni.”
www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2025-01-23 16:50:00 da

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