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Carlo Conti in collegamento con Mara
Venier dal lungomare di Sanremo si è raccontato a ‘Domenica In’,
con aneddoti e retroscena sull’ormai vicina nuova edizione di
Sanremo 2025. “Spero di aver scelto delle belle canzoni”, ha
detto durante la diretta su Rai1 il direttore artistico e
conduttore che all’inizio ha voluto fare gli auguri al marito di
Venier, Nicola, che ieri ha compiuto gli anni.
“Devo dire che è un luogo, un teatro, uno show che conosco bene,
l’ho fatto per tre anni sono state delle bellissime edizioni,
dove mi sono divertito e fatto belle scoperte. La cosa che mi
preme di più è di aver scelto delle belle canzoni che poi
vengano trasmesse in radio”, ha detto Conti.
Il nome dell’indimenticato Fabrizio Frizzi aleggia. “Con me,
Antonella e Gerry… si, ci sarebbe stato sicuramente anche
Fabrizio quest’anno, ma nel nostro lavoro non conta quanti
Sanremo hai fatto ma l’affetto del pubblico, e Fabrizio l’ha
ricevuto… questo vale di più di tanti Sanremo”.
Conti ha detto inoltre che “i cantanti stanno già provando,
hanno già fatto il primo giro di prove, ieri hanno iniziato il
secondo giro di prove, sta prendendo corpo tutto nell’insieme,
sta prendendo vita…”. Poi il retroscena sull’annuncio del cast:
“È stato un momento difficile mi sentivo in dovere di informarli
prima e non fargli seguire il Tg1 per sapere se c’erano nella
lista dei 30… spero col tempo possano apprezzare questo gesto…”
A Mara che ha regalato a Conti un corno rosso napoletano porta
fortuna, il conduttore ha parlato anche della durata delle
serate: “Penso che tra l’1 e 05, 10 darò la linea al Dopo
Festival che a sua volta dovrebbe durare un’ora e mezza”. Tra i
tanti ospiti all’Ariston Carlo Conti ne ha citato uno: “Mira
Awad, una cantante palestinese, ci sarà modo su quel palco di
cantare la pace…”.
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