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Terzo impegno casalingo consecutivo per il Rimini, che martedì alle 20:30 si gioca col Trapani la qualificazione alla finale di Coppa Italia Serie C. Dopo cinque pareggi consecutivi, sabato scorso i romagnoli hanno ritrovato la vittoria battendo 2-0 l’Ascoli. La semifinale d’andata è finita senza reti, per i biancorossi la vittoria sarebbe il raggiungimento di uno storico traguardo, non essendo mai arrivati in fondo alla competizione. “Sappiamo che sarebbe qualcosa di straordinario per tutti – dice mister Buscè alla vigilia -, per l’ambiente, la città, la tifoseria, la società, i giocatori. Eravamo consapevoli sin dall’inizio perché abbiamo sempre onorato la Coppa Italia fin dalla prima partita. Ci ritroviamo ad affrontare questa semifinale di ritorno, sappiamo l’importanza della partita. Non deve diventare un’ossessione perché poi ti porta a pensare in maniera sbagliata. Dobbiamo affrontare questa gara come abbiamo sempre fatto in tutte le altre, è una partita particolare perché c’è in ballo una finale, ci mancherebbe, però il troppo storpia. Voglio la massima serenità dei ragazzi, che hanno raggiunto una certa maturità per affrontare determinate partite e l’hanno dimostrato di recente”.
Il Rimini affronterà un avversario diverso rispetto all’andata, che ha cambiato allenatore e con nuovi giocatori. “Ci troveremo una squadra che vuole fare bene la partita e vuole passare il turno, senza fasciarsi troppo la testa dell’avversario credo che il problema siamo noi e quindi pensiamo soprattutto a quello che dobbiamo fare. Con l’Ascoli due giorni fa l’abbiamo dimostrato, certe partite vanno affrontate in un certo modo, alzando proprio l’attenzione e la concentrazione”. Che partita dovranno fare quindi i biancorossi? “Non dobbiamo darci dei limiti – risponde Buscè -, anche perché, rispetto ad altre partite, abbiamo qualche soluzione in più. La squadra deve tenere l’intensità alta finché può, non dobbiamo abbassare i ritmi, perché l’avversario ha tanta qualità. Dobbiamo giocare a calcio e cercare di tenere il possesso senza essere frenetici, perché sappiamo che potranno venire a prenderci un po’ più alti o magari aspettarci bassi. Ci aspettiamo di tutto e dobbiamo essere molto bravi a gestire tutte le fasi della partita”. Martedì sera mancheranno gli indisponibili Cernigoi, Brisku, Semeraro e Falbo.
www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2025-02-10 17:39:26 da

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