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Dal 5 settembre 2023 è possibile presentare la domanda per il bonus editoria, ossia un tax credit riconosciuto, per l’anno 2023, alle imprese editrici di quotidiani e periodici.
Viene concesso nella misura del 30% della spesa effettiva sostenuta per l’acquisto della carta utilizzata per la stampa dei giornali e anche quest’anno, a partire dal 5 settembre, è possibile presentare domanda.
In questa guida chiara e dettagliata vi spieghiamo a chi spetta, come funziona e come richiedere il bonus editoria 2023.
COS’È IL BONUS EDITORIA
Il bonus editoria è un credito d’imposta riconosciuto alle imprese editrici di quotidiani e periodici per l’acquisto della carta utilizzata per la stampa delle testate edite.
La Legge di Bilancio 2022 lo ha confermato anche per il 2023 nella misura del 30% delle spese ammesse. A definire come funziona, è la Circolare n. 1 del 6 dicembre 2022. Come annunciato in questo avviso, dal 5 settembre 2023, dalle ore 10.00, fino alle ore 17.00 del 6 ottobre 2023 è possibile presentare la domanda per il bonus editoria.
Molto spesso questo bonus viene confuso con il tax credit destinato agli investimenti pubblicitari. Ma, il bonus investimenti pubblicitari non è per gli editori quanto piuttosto, come vi illustriamo in questo focus, per imprese, lavoratori autonomi e Enti non commerciali che hanno investito in promozione pubblicitaria.
Vediamo invece insieme a chi spetta il bonus editoria.
A CHI SPETTA
Il bonus editoria spetta alle imprese editrici di quotidiani e periodici. Sono ammesse al beneficio le imprese con:
- sede legale in uno Stato dell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo;
- residenza fiscale ai fini della tassabilità in Italia ovvero la presenza di una stabile organizzazione sul territorio nazionale, cui sia riconducibile l’attività commerciale cui sono correlati i benefici;
- indicazione nel Registro delle imprese del codice di classificazione ATECO 58.13 (edizione di quotidiani) o 58.14 (edizione di riviste e periodici);
- iscrizione al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC), istituito presso l’Autorità per le Garanzie nella Comunicazione. Ricordiamo che il ROC è il Registro unico degli Operatori di comunicazione adottato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per disciplinare il settore.
COME SI CALCOLA IL CREDITO D’IMPOSTA
Il credito di imposta editoria è previsto in misura pari al 30% della spesa effettiva sostenuta per l’acquisto della carta utilizzata per la stampa dei giornali quotidiani e dei periodici.
A proposito del calcolo, vediamo quali sono le spese ammissibili al tax credit.
SPESE AMMESSE
Sono ammesse al bonus editoria le spese sostenute nell’anno 2022 per la stampa dei giornali quotidiani e dei periodici, ma soltanto per quelli:
- al netto della carta utilizzata per la pubblicazione di inserzioni pubblicitarie.
Nel caso di insufficienza delle risorse disponibili rispetto agli importi complessivamente richiesti, si procede alla ripartizione delle stesse tra i beneficiari, in misura proporzionale al credito di imposta richiesto. Nella domanda per l’anno 2023 sono dichiarate le spese sostenute nell’anno 2022.
COME FUNZIONA IL BONUS EDITORIA
Il bonus editoria è un’agevolazione erogata come credito d’imposta. Ecco come funziona:
- gli aventi diritto presentano domanda al Dipartimento per l’informazione e l’editoria per ottenere il bonus;
- gli elenchi dei soggetti cui è riconosciuto per ciascuna annualità il credito d’imposta con il relativo importo spettante sono approvati con Decreti del Capo del Dipartimento e tempestivamente pubblicati su questo sito;
- il credito di imposta è utilizzabile unicamente in compensazione.
Vediamo come presentare domanda per il bonus editoria.
COME PRESENTARE DOMANDA PER IL BONUS EDITORIA
La domanda per richiedere il bonus editoria 2023 può essere presentata dal legale rappresentante dell’impresa, esclusivamente per via telematica, attraverso l’apposita procedura disponibile nell’area riservata di questa pagina.
Il portale “Impresa in un giorno” è accessibile dal percorso di menù “Servizi on-line” -> “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria” -> “Credito di imposta carta 2022 (spese sostenute nell’anno 2021)” oppure “Credito di imposta carta 2023 (spese sostenute nell’anno 2022)” .
È obbligatoria l’autenticazione mediante, alternativamente:
- Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
COME USARE IL BONUS EDITORIA 2023
Il credito di imposta ottenuto come “bonus editoria” è utilizzabile unicamente in compensazione presentando il modello di pagamento F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, a partire dal 5° giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetti beneficiari.
SCADENZA DOMANDA
Le domande per l’anno 2023 possono essere presentate dalle ore 10.00 del 5 settembre 2023 alle ore 17.00 del 6 ottobre 2023.
ASSISTENZA ALLA DOMANDA
Per istruzioni sulla compilazione della domanda si potrà:
- contattare l’Help Desk al numero 0664892717 dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00.
Se volete richieste di chiarimento sul credito di imposta inviare un messaggio esclusivamente tramite posta elettronica ordinaria all’indirizzo di posta elettronica [email protected] .
NON CUMULABILITÀ
Il bonus editoria è una misura alternativa e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con:
- ogni altra agevolazione prevista da normativa statale, regionale o europea;
RIFERIMENTI NORMATIVI
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www.ticonsiglio.com è stato pubblicato il 2023-09-17 08:40:51 da Valeria Cozzolino

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