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225 anni fa, nei primissimi giorni di luglio del 1800, la città di Cuneo visse un momento storico che avrebbe segnato per sempre il suo assetto urbano e il suo destino. Su ordine di Napoleone Bonaparte, iniziò infatti l’abbattimento delle secolari mura difensive, simbolo della città-fortezza e testimoni dei numerosi assedi subiti nel corso dei secoli. Alla fine del XVIII secolo, però, l’idea di difendere città murate era diventata obsoleta: per fare la guerra bisognava essere rapidi ed efficaci, le battaglie si svolgevano in campo aperto.
Erano gli anni di Napoleone, che aveva esteso il suo dominio su tutta la nostra regione. Proprio ai primi di luglio, esattamente il giorno 2, il “Piccolo Caporale” decretò che le mura di Cuneo dovevano essere abbattute. La demolizione vera e propria iniziò il giorno successivo, 3 luglio, e durò un anno: un progetto destinato a cambiare radicalmente il volto della città. Di fatto, quello che Napoleone chiamò Plan et projet d’aggrandissement et embellissement de la Ville de Coni fu…
www.targatocn.it è stato pubblicato il 2025-07-03 19:57:00 da Cesare Mandrile

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