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Nella splendida cornice della Sala di Palazzo Scarampi a Cairo Montenotte, gremita di sindaci dei Comuni Soci e dipendenti, CIRA S.r.l. ha presentato ufficialmente il nuovo Piano Industriale 2027–2046. L’incontro ha rappresentato un momento storico per la società, che si prepara a subentrare nella gestione del servizio acquedottistico nei Comuni di Altare, Cairo e Cengio – attualmente serviti da IRETI – aggiungendoli ai 14 già gestiti.
A fare gli onori di casa è stato il presidente del Consiglio di Amministrazione, Roberto Abbaldo, accompagnato dagli ingegneri Maurizio Valle e Jessica Carla Giordano, entrambi di CIRA, e dall’ingegnere Piergiorgio Veroni, consulente di Utiliteam Srl.
“È il giorno più importante da quando CIRA esiste”, ha dichiarato con emozione il presidente Abbaldo. “Oggi celebriamo un traguardo che un tempo sembrava impensabile. Il primo passo sarà il subentro nei Comuni di Altare, Cairo e Cengio. Il Piano Industriale è stato approvato: ora si apre la fase più impegnativa, quella della sua attuazione”.
Il subentro nei tre nuovi comuni, previsto a partire dal 2027, porterà un importante aumento delle dimensioni operative della società. La gente servita passerà da 18.909 a 36.638 persone, con un incremento del 94%. Anche il numero di utenze subirà una crescita rilevante, da 12.785 a 19.141, pari a un aumento del 50%. La rete idrica in gestione si estenderà da 407 a 643 chilometri, con un incremento del 58%.
Abbaldo ha annunciato un passaggio da 28 a 41 dipendenti una volta raggiunto il pieno regime operativo, con l’inserimento di 13 nuove unità, di cui 4 provenienti da Ireti e già operative nei nuovi Comuni che entreranno in gestione. Si tratta di un cambiamento significativo che, oltre a rafforzare la struttura organizzativa, “permetterà ai sindaci di essere realmente padroni a casa propria”. Ha poi voluto ringraziare tutti i primi cittadini per la fiducia dimostrata, definendo la loro decisione “una scelta coraggiosa che garantisce un futuro a CIRA”.
Il presidente ha voluto anche elogiare il lavoro dei dipendenti, sottolineando “come ogni giorno si impegnino con serietà per garantire un servizio efficiente ai cittadini”. Un ringraziamento particolare è andato al consulente Piergiorgio Veroni per il supporto tecnico fondamentale nella definizione del piano tariffario, e a Maurizio Valle per aver guidato l’azienda lungo un percorso che oggi si dimostra solido e credibile.
Il piano è stato elaborato nel pieno rispetto delle regole fissate da ARERA e basandosi su dati pubblici ufficiali forniti dagli attuali gestori, CIRA e IRETI, per il periodo 2024-2029.
Gli investimenti previsti sono stati allineati al “Piano d’Ambito del Servizio Idrico Integrato – ATO Centro Ovest 2” redatto dalla Provincia di Savona. Oltre alle spese correnti, il Piano contempla anche i costi una tantum necessari all’integrazione dei nuovi servizi, compresa l’assunzione di nuove risorse, tra cui quattro unità operative provenienti da IRETI.
Tra le principali voci di spesa si annoverano i costi per le materie prime, come carburanti, materiali di consumo e abbigliamento da lavoro; i servizi, tra cui energia, smaltimento dei fanghi e manutenzione ordinaria delle infrastrutture; infine, i costi del personale, con un previsto incremento della forza lavoro e un adeguamento progressivo delle spese, stimato in un aumento dell’1% annuo.
CIRA si prepara così a una trasformazione profonda, non solo in termini numerici ma anche e soprattutto in termini di visione. Il Piano Industriale rappresenta una promessa di efficienza, qualità e trasparenza nella gestione dell’acqua pubblica. Un progetto nato da una scelta collettiva coraggiosa, che oggi prende forma concreta grazie alla fiducia dei territori e all’impegno quotidiano di tutta la struttura. “Con questo piano industriale abbiamo ridato slancio a un progetto che aveva perso un po’ di terreno”, ha concluso Abbaldo.
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L’articolo dal 2027 assumerà la gestione degli acquedotti di Cairo, Altare e Cengio – Savonanews.it
www.savonanews.it è stato pubblicato il 2025-06-19 21:00:00 da Graziano De Valle

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