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L’albero di Natale che sarà acceso
domani, alle ore 17, in piazza San Pietro è stato donato dal
Piemonte e in Vaticano alla cerimonia ci saranno anche il
governatore Alberto Cirio, il presidente della Provincia di
Cuneo Luca Robaldo e Valerio Carsetti, sindaco di Macra, il
paese di montagna dove è stata prelevato il gigantesco abete.
Con loro anche l’assessore all’Agricoltura del Piemonte Marco
Protopapa, amministratori locali e abitanti della Valle Maira.
In mattinata, la delegazione piemontese parteciperà all’udienza
papale in Aula Paolo VI.
“E’ una grande emozione e un onore che l’albero di piazza San
Pietro in Vaticano sia il dono di Macra, il piccolo Comune della
Val Maira, e del Piemonte. E’ un viaggio iniziato otto anni fa,
quando il Comune ha avanzato la richiesta al Vaticano. – spiega
Cirio – E’ la prima volta in assoluto che l’albero di piazza San
Pietro viene donato dal Piemonte: con orgoglio vogliamo dare al
mondo un messaggio di speranza e di pace e valorizzare le nostre
montagne, che sono una meraviglia della natura e ospitano
comunità che fanno della sostenibilità e della cura del
territorio la propria regola di vita”.
Macra è un paese di soli 48 residenti: “Da otto anni
aspettiamo questo momento straordinario per la nostra comunità.
– dice Carsetti – Richiamare l’attenzione sui piccoli borghi di
montagna è fondamentale per il loro rilancio, perché le nostre
comunità sono simbolo di sostenibilità, tutela e conservazione
delle terre alte”.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2023-12-08 16:44:20 da

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